Trazione ibrida e intermodalità fra i piani del brand nipponico che sponsorizza il bike sharing

Ibrido e intermodalità, sono questi i due principi su cui si basa la strategia di lungo periodo di Toyota, ed è in forza di questi principi che il brand giapponese ha deciso di unire il suo nome a BikeMi, il servizio di bike sharing "ibrido" attivo nel capoluogo lombardo che mette in campo 1.000 biciclette elettriche e 3.650 biciclette tradizionali. Un sistema che permette, quinidi, l’integrazione, in ambito urbano, dei mezzi più adatti a favorire una mobilità sostenibile. Si tratta di un progetto, inizialmente di sola comunicazione, che vede la nuova Yaris Hybrid in esposizione durante le giornate della Milano Design Week, dal 4 al 9 aprile, presso la stazione BikeMi di Bergognone – Tortona.


La partnership fra Toyota e BikeMi rientra, però, in un progetto che andrà oltre le giornate del Salone del Mobile e che nei, mesi di maggio e giugno 2017, porterà alla sponsorizzazione delle stazioni di Arcivescovado e Cairoli e alla personalizzazione delle biciclette tradizionali e di quelle elettriche. Un modo per il marchio Nipponico di continuare a sensibilizzare i cittadini milanesi a un mobilità più rispettosa dell’ambiente. Un tipo di trazione, quella ibrida, i cui vantaggi di sono stati riconosciuti, indirettamente, anche dal comune di Milano che, per tutto il 2017, ha garantito l’accesso gratuito in Area C alle auto con trazione ibrida. Un vantaggio che si unisce, in altre città, anche al parcheggio gratuito, o a tariffa ridotta, sulle "strisce blu" e, a seconda delle regioni, all’esenzione dal pagamento del bollo auto.

Toyota e BikeMi insieme per la Milano Design Week

Foto di: Francesco Stazi