Il motore V8 6.2, lo stesso delle Dodge Hellcat, è uno fra i più potenti oggi sul mercato

E’ un paradosso che il SUV più potente e veloce mai costruito appartenga alla Jeep, casa automobilistica specializzata per tradizione in fuoristrada duri-e-puri. Nel caso della Grand Cherokee Trackhawk le convinzioni però sono state messe da parte, complice la presenza del motore V8 sovralimentato delle Dodge Hellcat, che regala a una vettura da oltre 2,4 tonnellate prestazioni in linea con quelle di sportive più leggere e blasonate: Jeep dichiara un’accelerazione 0-96 km/h in 3,5 secondi, un tempo di 11,6 secondi sul quarto di miglio e una velocità massima di 290 km/h. Il nuovo modello esordisce al Salone di New York (14-23 aprile) e adotta una serie di novità a livello tecnico, studiate per migliorare la gestione dei cavalli o per tenerli sotto controllo: i freni anteriori da 40 cm sono i più grandi mai montati su una Jeep.


Cambio aggiornato e 5 schemi per la trazione integrale


La Jeep Grand Cherokee Trackhawk riprende il V8 6.2 delle Dodge Challenger Hellcat e Charger Hellcat. E’ sovralimentato attraverso un compressore volumetrico, che lo rende un motore con pochi eguali nell’attuale panorama automobilistico: la potenza è di 717 CV e la coppia si attesta a 874 Nm. Qualcuno potrebbe obiettare che la Tesla Model X P100D sviluppa quasi 800 CV e copre lo 0-100 km/h in 2,8 secondi, ma in realtà la Model X rientra nella categoria dei crossover e non "ruba" i primati della Trackhawk. I tecnici della Jeep hanno irrobustito una lunga serie di componenti interni del motore e aggiornato il cambio automatico ad otto marce TorqueFlite, che tiene in considerazione diversi parametri e seleziona la mappatura indicata per il frangente di guida. Il selettore del Select-Track consente poi di scegliere le modalità di guida Auto, Sport, Track, Tow e Snow per la trazione integrale.


Con il sistema multimediale ti senti un vero pilota


L’allestimento Trackhawk prevede inoltre ammortizzatori adattivi Bilstein, ruote da 20 pollici (optional quelle in alluminio forgiato) e l’impianto frenante Brembo, con dischi da 40 e 38 cm, che frenano l’auto da 100 km/h in meno di 35 metri. Nell’abitacolo si trovano il quadro strumenti con tachimetro da 320 km/h, dettagli in fibra di carbonio, loghi specifici per il modello e le schermate Performance Pages del sistema multimediale Uconnect, che restituiscono anche un pannello dinamometrico con i cavalli e la coppia erogati in quel momento. Alcuni dati si possono scaricare su una penna USB e visualizzare su un pc. All’esterno si trovano nuove appendici aerodinamiche, archi passaruota maggiorati e paraurti di fattura inedita, con prese d’aria per agevolare il raffreddamento di motori, freni e trasmissione.

Jeep Grand Cherokee Trackhawk, il SUV dragster da 717 CV