Cento i3 sono già nelle tre maggiori città tedesche e presto arriveranno in altri paesi d'Europa

Dopo il Gruppo Daimler con le smart del car2go, ecco che un altro costruttore premium tedesco entra con forza nel settore del car sharing. A dire il vero, il programma DriveNow di BMW non è una novità assoluta, visto che è attivo già dal 2013, ma con la dismissione delle ActiveE, cioè le sessanta Serie 1 elettriche sperimentali presenti a Berlino e Monaco e con l’arrivo delle nuove i3, inizia a fare sul serio. Nello scorso mese di maggio le i3 “condivisibili” sono state attivate a Londra, ora è la volta delle tre maggiori città tedesche: Amburgo, Berlino e Monaco, a cui seguiranno altre metropoli in Germania e nel resto d’Europa.


Le i3 tedesche del programma DriveNow saranno quaranta nella Capitale e trenta in ognuna delle alte due città, dove saranno a disposizione degli oltre 430.000 iscritti, di cui 120.000 sono berlinesi. L’obiettivo di BMW è quello di avere circa 3.000 noleggi al mese. Quello della Casa tedesca, quindi, si conferma come un car sharing di elite, visto il valore delle auto impiegate e l’esiguità del loro numero, rispetto alla centinaia di unità messe in campo dalla concorrenza, che però utilizza per la maggior parte vetture a benzina. In ogni caso, è sicuramente un’iniziativa interessante e aspettiamo con ansia di provarla anche a Milano e a Roma.

Car sharing, quello firmato BMW DriveNow è elettrico