La meccanica rimane praticamente invariata, ma il kit “wide body” la trasforma in un vero mostro

Forse per qualcuno la BMW M4, così come esce dalle linee di produzione della Casa di Monaco, è un po’ troppo “tranquilla”. Tra costoro c’è sicuramente anche il tuner californiano TAG Motorsports, che infatti ha preparato un pacchetto per elaborare la coupé tedesca. Le modifiche all’estetica sono quelle più evidenti e sono dettate dal kit “wide body” di Vorsteiner, chiamato GTRS4 e presentato all’ultima edizione del SEMA, a cui vengono aggiunte diverse parti ufficiali M Performance: le calotte in carbonio degli specchietti laterali e il nolder sul cofano posteriore. Tutto il resto del kit estetico è stato creato ex-novo, sempre utilizzando la fibra di carbonio, e basta uno sguardo per vedere che la M4 by TAG Motorsport è molto più vistosa e aggressiva dell’originale.


Gli specialisti californiani, poi, si sono dedicati all’impianto di scarico, che è un Akrapovic completo in titanio con doppio terminale gemellato da 90 mm di diametro, che viene incastonato nel nuovo diffusore. Questa, insieme all’impianto di aspirazione diretta in carbonio firmato AWE e a un modulo aggiuntivo ESS per la centralina, è l’unica modifica di rilievo al motore e si può ipotizzare che abbia regalato qualche decina di cavalli al 3 litri sei cilindri in linea, che normalmente ne dichiara 431. Le modifiche alla “ciclistica”, invece, prevedono sospensioni Bilstein Clubsport e un nuovo set di cerchi HRE da 21 pollici, che calzano pneumatici Pirelli P Zero, da 265/30/20 all’anteriore e da 345/25/20 al posteriore.

BMW M4, l’interpretazione estrema di TAG Motorsports