Il traffico diminuisce, ma aumentano le insidie sulla strada. Ecco come muoversi in sicurezza

Senza la luce forte del Sole sparata negli occhi, senza il caldo che opprime prima di guidare e durante le soste nelle aree di servizio, e senza il traffico caotico che si trova di giorno: sono essenzialmente queste le ragioni per cui parecchi automobilisti preferiscono viaggiare di notte durante l’esodo estivo. E magari anche durante il controesodo. Per tutti i conducenti "notturni", sono utili alcune dritte che consentono uno spostamento più confortevole e più sicuro.


La sestina del viaggiatore notturno


1# Controlla tutte le luci dell'auto. Si parte dalle luci della tua auto, perché la regola numero uno è essere ben visibili a tutti: controlla tutte le luci del veicolo. Puoi farti aiutare da una persona all’esterno del mezzo che ti conferma l’accensione di tutti le lampadine, inclusi gl’indicatori di direzione. E hai anche la possibilità di guardare la vettura riflessa nel vetro di qualche edificio.


2# Contro l'abbagliamento, guardate a destra e impostate il retrovisore. Il rischio maggiore ha un nome preciso: abbagliamento da parte di un'auto che, provenendo da direzione opposta, viaggia con gli abbaglianti. Meglio gettare uno sguardo al lato destro della corsia, pur mantendendo la visione periferica in allerta per qualsiasi evenienza. Lo stesso fastidio può arrivarti da dietro. La soluzione è mettere lo specchietto retrovisore in modalità anti-abbagliamento, così da ridurre la luce dei fari provenienti dai veicoli che seguono. E comunque, non puntare con lo sguardo i fari dello specchietto, altrimenti rischi di danneggiare (seppure per pochi secondi) la vista.


3# Spegnete le luci nell'abitacolo. Non darti noia da solo. Se nell’abitacolo c’è tanta luce, la mente tende ad andare in confusione, e a non distinguere la luce delle auto da quelle provenienti dall’abitacolo. Negli interni non dev’esserci per forza il buio totale, ma l’illuminazione dev’essere parziale. Le vetture moderne non per nulla consentono di abbassare la luce del cruscotto. E anche i navigatori (un po’ come gli schermi degli smartphone) possono essere regolati a piacere, anche con luminosità ridotta.


4# Attenti agli stati d'ipnosi. Già a metà viaggio, uno stato d’ipnosi è in agguato: di notte, si tende a fantasticare maggiormente a discapito della concentrazione. Guai a fissare un unico punto davanti a te; devi invece muovere gli occhi attorno all'auto e al paesaggio.


5# Lampeggia con gli abbaglianti. Incontri in viaggio diverse curve "cieche"? Ricorda che puoi sempre lampeggiare con gli abbaglianti per allertare chi arriva da direzione opposta, facendo attenzione a spegnere gli abbaglianti se si ha qualcuno di fronte.


6# I sorpassi notturni sono più insidiosi. Non ultimo, occhio al sorpasso notturno effettuato su strade a doppio senso di marcia non illuminato: oltre l’ostacolo da superare, magari si nasconde qualche insidia, che viaggia a fari spenti (o rotti). Una raccomandazione che vale tanto più lungo è il veicolo che devi superare.


Telecamere: di notte come di giorno


Va sfatato il mito secondo cui i controlli automatici della velocità, effettuati con Tutor e autovelox, di notte non venga effettuati: tutte le telecamere controllano chi pigia troppo sull’acceleratore, sempre e comunque. In qualsiasi condizione atmosferica e di illuminazione. Se vedi sfrecciare qualche auto oltre il limite, le probabilità che arrivi la multa a casa del proprietario del mezzo sono elevate.

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