Ecco cosa ci riserva un futuro sempre più orientato verso il plug-in e l'idrogeno

Il tema dell'auto ibrida è da anni uno dei più vivaci del mercato e anche le vetture elettriche, fra alti e bassi, sembrano attirare le attenzioni dei Costruttori desiderosi di abbassare le emissioni di CO2 della loro gamma. A trarne vantaggio è anche l'ambiente che vede ridursi le emissioni allo scarico dei veicoli e l'utilizzo di carburanti da fonti non rinnovabili, mentre quella fetta di automobilisti (quasi il 2,5% del mercato europeo) che ha già scoperto il piacere della guida "elettrificata" si gode i vantaggi di viaggi silenziosi e a costi chilometrici ridotti. Tutto questo però ha un costo che grava soprattutto sull'utente finale: lo scotto da pagare è quello di un prezzo d'acquisto di ibride ed elettriche maggiorato rispetto alle "normali" auto a benzina o Diesel, oltre ad un'autonomia che sta migliorando (200 km di media), ma non ha raggiunto i livelli delle citate auto tradizionali. Quello che molti si chiedono a questo punto è: come si evolverà a breve il mercato delle auto a batteria, ibride, ibride plug-in ed EV? Quali novità ci aspettano nei prossimi mesi e anni sul fronte delle auto con motore elettrico? Per rispondere a queste domande abbiamo deciso di fare il punto su tutte le elettriche e ibride di prossima commercializzazione, un elenco che cresce ogni giorno e include anche le fuel-cell a idrogeno, nuova frontiera della mobilità elettrica.


Guerra elettrica fra colossi dell'auto


Partiamo dagli inventori dell'auto ibrida moderna, Toyota, che il prossimo 8 settembre a Las Vegas svelerà al mondo la quarta generazione della Prius, ancora più raffinata, spaziosa e soprattutto efficiente. Il colosso nipponico dell'automobile aggiornerà di conseguenza tutta la sua gamma ibrida Toyota (RAV4 cpmresa) e Lexus, ma invece di intraprendere la strada dell'ibrido plug-in o dell'elettrico puro punta le sue carte future sulla fuel cell, l'elettrica alimentata a idrogeno che ha come prima rappresentante la Toyota Mirai; entro la fine del 2015 sarà in vendita in Germania, Danimarca e Regno Unito, poi si vedrà. Le altre vetture a idrogeno che vedremo nel prossimo futuro, oltre a quelle Toyota, saranno firmate Audi, BMW, Ford, Honda, Hyundai, Mercedes, Renault e Volkswagen. Lanciatissimo sul fronte dell'elettrificazione è anche il gruppo Volkswagen che già vende e-Up! ed e-Golf elettriche e che nel 2018 farà debuttare il SUV Q6 e-tron a zero emissioni. La Casa dei quattro anelli ha in serbo anche il debutto imminente (2016) dell'ibrida plug-in diesel Q7 e-tron e dell'Audi R8 e-tron, supercar a batteria che sembra aver stimolato il mercato delle "sportive a kWh". Aston Martin ha già annunciato infatti che nel 2017 proporrà la Rapide EV e le voci di analisti e insider parlano già di una Ferrari elettrica e di una specialissima Lamborghini ibrida. Rimanendo nel campo del lusso e delle auto sportive è da citare ovviamente Tesla che dopo la Model S ha già pronto per fine 2015 il crossover d'alto bordo Model X. In tutto ciò Porsche non sta certo a guardare, visto che alle attuali Panamera e Cayenne S-E Hybrid farà seguire nel 2019 una versione ibrida plug-in della mitica 911.


Anche FCA entra nel business dei kWh


Le altre Case tedesche sono parimenti attive. La BMW ha già in gamma l'elettrica i3 e l'ibrida alla spina i8 (vincitrice del Motore dell'Anno 2015), ma entro il 2016 sfornerà anche le prime ibride plug-in "normali", ovvero le BMW 330e, X5 xDrive40e e 740e. Da Stoccarda risponde Mercedes con un programma di dieci modelli "alla spina" entro il 2017 che comprendono le appena presentate C350e e GLE 500e 4MATIC. Appena arrivate sul mercato o pronte a debuttare sono poi le ibride Ford Mondeo Hybrid, Volvo XC90 T8, l'elettrica Bolloré Bluesummer, l'entry level Tesla Model S 70D, Kia Soul ECO-electric. Guardando un po' oltre negli anni è possibile vedere poi l'arrivo della nuova smart electric drive, la rinnovata gamma di Renault e Nissan che da tempo credono nell'elettrico soprattutto con la Zoe e la Leaf, una più convinta offensiva delle Case coreane, la nuova Honda NSX con quattro motori, l'ipotizzata Opel Karl elettrica, ghiotte novità da PSA come la Peugeot 308 R Hybrid e le prime proposte di FCA. Nonostante i ritardi e le titubanze di Marchionne sembra infatti che la strada sia ormai aperta per la versione PHEV della Chrysler Town&Country (2016) e a seguire della Maserati Levante ibrida e del SUV Alfa Romeo a doppio motore, oltre che ad un ruolo da "range extender" per il motore 0.9 TwinAir.


 

Peugeot 308 R Hybrid: come? 500 CV?

Foto di: Giuliano Daniele