Sarà utilizzata per materiale biologico e pazienti con patologie croniche

Salvare delle vite umane, ad impatto zero sull'ambiente. Ora si può, almeno in provincia di Alessandria, a Castellazzo, dove è attiva la prima Nissan Leaf in versione automedica per il trasporto di materiale biologico e pazienti con patologie croniche. E' stata l'Associazione Castellazzo Soccorso a farne richiesta per agevolare gli spostamenti urbani ed extraurbani del suo personale, che ora può muoversi ad emissioni, atmosferiche ma anche acustiche, pari a zero: da Castellazzo assicurano infatti che l'elettrica giapponese garantisce un costo di esercizio relativamente basso per il trasporto di routine del materiale medico da e per gli ospedali della zona e maggiore comfort per i pazienti affetti da malattie croniche.


La Leaf si affianca ad una flotta di dieci mezzi, composti da ambulanze ed altri veicoli di soccorso, ma ha ottenuto un posto tutto suo nella sede dell'Associazione, che si è dotata di una colonnina di ricarica appositamente costruita per la nuova arrivata, che percorre in media 100 chilometri al giorno, ma che raggiunge anche i 300 chilometri giornalieri grazie all'utilizzo di diverse colonnine di ricarica posizionate lungo le autostrade lombarde fuori Milano (come quelle di Villoresi Est e Dorni Est/Ovest). Dal 9 all'11 ottobre sarà inoltre possibile vederla dal vivo al Salone dell'Emergenza REAS di Montichiari, vicino Brescia, dove ogni anno si raduna il settore dell'emergenza, che raccoglie Protezione Civile, settore anticendio e primo soccorso.

Nissan Leaf Automedica, l'elettrica per il trasporto sanitario