La station wagon "integrale" è votata all'avventura: una valida alternativa a SUV e crossover?

Se siete amanti dello sport oppure la famiglia si sta allargando? Potreste scegliere una station wagon piuttosto che una SUV o una crossover. E magari state già pensando a una tuttoterreno, come la nuova Seat Leon X-Perience, un’auto versatile che grazie alla trazione integrale e alla maggior altezza amplia la famiglia Leon verso il lato più avventuroso del tempo libero e la rende a suo agio anche lontano dalle strade asfaltate. Dalla Leon ST standard questa versione si distingue per i profili in plastica nera, le protezioni sottoscocca e quelle in alluminio integrate nel paraurti; ma ci sono anche i fari posteriori a Led e i full Led diurni, oltre che cerchi in lega da 17 pollici (quelli da 18 pollici con design a fiocco di neve sono optional). Le dimensioni, infine, sono la giusta via di mezzo tra l'utilizzo cittadino e la necessità di fare grossi carichi; a 4,54 metri di lunghezza, infatti, corrispondono 587 litri di babagliaio


Pregi e difetti


L'abitabilità posteriore è buona e la seduta più alta di 27 mm rende leggermente più agevole l’accesso rispetto alle altre Leon ST; anche lo spazio riservato alle gambe è adeguato e non mancano i centimetri sopra alla testa. Quello che invece intralcia è il tunnel centrale, più ingombrante a causa della trazione integrale: il passeggero che siede in mezzo dovrà per forza invadere il territorio dei compagni di viaggio laterali. La Leon X-Perience, poi, mette subito a proprio agio in qualsiasi condizione di guida; il feeling è immediato, tanto nel traccio quanto tra le curve. Il 1.6 diesel da 110 CV spinge da circa 1.500 giri e offre un buon allungo, grazie anche al cambio a 6 marce che migliora di molto le cose rispetto al cinque. La qualità, in ogni caso, non è regalata e soprattutto nelle versioni più ricercate e con trazione integrale 4Drive come questa, bisogna stare attenti alla lista degli optional. A questo proposito, è un peccato che il cambio DSG si possa avere solo sul 2.0 TDI da 184 CV.


Qual è la versione migliore?


La 1.6 della nostra prova parte da 28.050 euro, ma se desiderate il 2.0 TDI ci sono due opzioni: il 150 CV manuale offerto a 29.450 euro e il top di gamma da 184 CV abbinato alla trasmissione DSG, che però costa 32.880 euro. Esistono poi tanti pacchetti che aumentano il vantaggio cliente sull’acquisto dei singoli accessori, come il Luxury Pack o il Dynamic Pack; per tutte però, scegliendo accessori come il metallizzato, i fari full LED e la retrocamera, bisogna quasi sempre mettere in conto oltre 2.000 euro da aggiungere al prezzo di partenza. In ogni caso, vista la differenza di soli 1.500 euro tra la 1.6 TDI da 110 CV e la 2.0 TDI da 150 CV, meglio il 2 litri, soprattutto per i 320 Nm di coppia e per le spese di gestione che sono solo di poco superiori.

Seat Leon ST X-Perience, la familiare integrale

Foto di: Fabio Gemelli