E' la prima ad arrivare nel sud-est asiatico. Si rifà ai simboli del Paese con uno schema bicolore

Nell'era del "villaggio globale" di McLuhan, siamo abituati a pensare che la globalizzazione abbia accorciato le distanze e omologato gli stili di vita al punto che suona strano pensare che un simbolo dell'automobilismo a livello mondiale non abbia mai toccato l'asfalto di un'intera porzione di mondo. Era realtà però fino a pochi giorni fa in Vietnam ed in tutto il sud-est asiatico, che hanno dovuto aspettare il 2016 per vedere sfilare sulle loro strade la prima Rolls-Royce, nello specifico una Phantom. Intitolata per l'occasione Sacred Fire, è il primo esemplare destinato al paese asiatico, oltre ad essere - come il marchio di lusso inglese ci ha abituati - un pezzo unico nel suo genere.


Anche in questo caso Rolls-Royce non ha dato limiti ai facoltosi proprietari della Sacred Fire, che si sono sbizzarriti con colori e dettagli in omaggio alla cultura vietnamita. La verniciatura bicolore - nome in codice Madeira Red Sunrise - strizza l'occhio ai colori del simbolo nazionale, il fuoco, mentre gli interni in Tan e Cacao aggiungono lusso alla ricchezza delle finiture dorate, che ornano plancia e sellerie con il simbolo del tamburo bronzeo tipico vietnamita, il Dong Son. Un'auto unica che non smentisce neanche sotto il cofano con il conosciuto V12 da 6,75 litri in grado di spingere la berlina inglese fino a 100 km/h in meno di 5,7 secondi.



Rolls-Royce Phantom Sacred Fire




Rolls-Royce sbarca in Vietnam per la prima volta con una Phantom speciale: si chiama Phantom Sacred Fire

Rolls-Royce Phantom Sacred Fire, un'inglese in Vietnam