Cambia tutto senza stravolgere il design. Le forme si arrotondano, il passo si allunga e i fari si spostano

La nuova Kia Sportage sarà presentata in anteprima mondiale al prossimo Salone di Francoforte (17-27 settembre 2015), ma già la Casa sudcoreana è impaziente di mostrarci lo stile esterno del SUV compatto di quarta generazione. Tante sono infatti le serie di Kia Sportage, dal 1993 ad oggi, un modello che ha incontrato il gradimento del pubblico italiano, soprattutto nella sua ultima versione che è in vendita dal 2010 e ha totalizzato più di 51.000 immatricolazioni. Per ribadire e magari migliorare quei risultati di vendita la nuova Kia Sportage punta su di uno stile aggiornato, ma non stravolto, per la serie "squadra che vince non si cambia", come si nota dalle prime foto ufficiali che mostrano una vettura modificata in tutte le sue parti di carrozzeria, dettagli e finiture, eppure con un forte richiamo alla terza serie. Anche la nuova Sportage è stata disegnata nel centro stile europeo di Francoforte, ma con il contributo dei designer Kia coreani e americani.


Nonostante non ci sia più una lamiera uguale a prima la nuova Kia Sportage sfoggia il cambiamento più grande nel frontale dove i fari dal design inedito sono stati allontanati dalla mascherina, rialzati e trasformati in punto di collegamento del parafango, del cofano motore (non più "a coperchio") e del paraurti. Il resto delle linee di carrozzeria è stato addolcito e arrotondato, con la vista laterale che esibisce un tetto rialzato, vetratura più ampia e un’inedita curva cromata attorno al finestrino posteriore. Altri dettagli presenti sulla nuova Sportage, ma più difficili da notare, sono lo sbalzo anteriore maggiorato, quello posteriore ridotto e un passo più lungo. Anche la coda cambia completamente per ospitare un portellone riprogettato e meno avvolgente, gruppi ottici a sviluppo orizzontale con un listello cromato che li collega e frecce e luci di retromarcia ospitate nella parte bassa del paraurti.

Nuova Kia Sportage, stile di quarta generazione

Foto di: Fabio Gemelli