E’ probabile che in caso di incidente scelga chi conviene salvare...

Facciamo un esempio: state guidando da soli e all’improvviso un gruppo di persone attraversa la strada. L’unico modo per evitare di uccidere tutti è di schiantarvi voi stessi contro un muro, che fate? Difficile rispondere, ma l’interrogativo è utile per affrontare un aspetto molto delicato della guida autonoma. Parliamo di “etica”, perché più l'auto che guida da sola si avvicina alla strada (l'arrivo è previsto per il 2020), più aumentano le persone che si chiedono quali reazioni avranno le nostre vetture “intelligenti” in casi imprevisti e pericolosi. Ne parla oggi anche l’Avvenire citando un’inchiesta del Wall Street Journal secondo cui questo tipo di vetture “dovranno avere una propria coscienza e un’etica a cui affidarsi in caso di pericolo che possano guidarle nelle situazioni in cui una persona agirebbe seguendo il proprio istinto”. Secondo i ricercatori del Massachusset Institute of Tecnology, dell'Oregon University e della School of Economics di Tolosa le auto che guidano da sole “dovranno conoscere i fondamenti dell’utilitarismo” ovvero di quel ragionamento “che porta un umano a sacrificare una vita anziché molte vite”.


Significa che in un caso come quello immaginato all’inizio l’auto sacrificherà il guidatore solo: ma chi comprerebbe un’auto capace di uccidere il suo proprietario? Di certo i costruttori non stanno lavorando a casi così estremi, anzi, tutti invocano auto intelligenti che rendano le strade più sicure per tutti: automobilisti, pedoni, ciclisti, motociclisti, etc. Google ha anche affermato di recente di aver sfruttato la notte di Halloween per insegnare alle sue GoogleCar a riconoscere i comportamenti imprevedibili dei bambini, anche di quelli non subito riconoscibili come nel caso dei travestimenti. “Se i sensori riconoscono bimbi, in maschera o meno, il software capisce che possono comportarsi diversamente dagli adulti - c’è scritto nel rapporto mensile -. I loro movimenti possono essere meno prevedibili (attraversano improvvisamente la strada, o corrono lungo un marciapiede) e la loro presenza può essere nascosta dai veicoli parcheggiati”. Il conto alla rovescia per l’Intelligenza Artificiale sulle nostre strade è iniziato.

Google car: guida da sola ed è la prima auto progettata da Big G

Foto di: Eleonora Lilli