Cambiano paraurti, cerchi e colori, oltre al volante, i rivestimenti e i motori, tutti Euro 6

La Volkswagen Golf Cabriolet, almeno quella più recente basata sulla compatta di sesta generazione, ha riscosso poco successo in Italia, al punto da renderla disponibile solo su ordinazione. Nonostante questo e la crisi che nel nostro Paese attanaglia il settore delle cabriolet e delle spider la Casa di Wolfsburg ha deciso di portare al Salone di Francoforte (17-27 settembre 2015) la Golf Cabriolet restyling; questo farà sicuramente la gioia degli automobilisti tedeschi e degli altri Paesi nordeuropei che continuano ad amare incondizionatamente le auto scoperte e in particolare la Golf Cabriolet che nel 2014 è risultata quarta nella classifica continentale delle cabrio (11.447 unità). Oltre ad alcuni ritocchi di stile la rinnovata quattro posti con tetto apribile in tela propone colori inediti e motorizzazioni in regola con la norma Euro 6.


La Volkswagen Golf Cabriolet restyling si distingue dal modello del 2011 per il paraurti anteriore modificato che sfoggia carenature abbassate ai lati, le bandelle laterali più marcate e un trattamento altrettanto "sportiveggiante" riservato alla sagoma del paraurti posteriore. A disposizione del cliente Golf Cabriolet restyling ci sono anche sei nuovi colori di carrozzeria, altrettanti cerchi in lega di disegno inedito e una nuova tinta della capote in tela. Dentro la differenza la fanno il nuovo volante della Golf VII e i nuovi disegni dedicati a rivestimenti e interni in pelle. La gamma motori della rinnovata Golf Cabriolet si compone delle unità Euro 6 a benzina e gasolio: 1.2 TSI 105 CV, 1.4 TSI 125 CV e 150 CV, 2.0 TSI 220 CV, 2.0 TDI 110 CV e 150 CV. L’infotainment di bordo è stato migliorato con il Composition Media che può essere completato dal navigatore Discover Media e dal Car-Net per la connettività a bordo.

Volkswagen Golf Cabriolet restyling, piccoli ritocchi

Foto di: Fabio Gemelli