Il crossover elettrico arriverà nel 2018 e sarà la prima auto a emissioni zero della casa inglese

I manager della Tata hanno saputo conquistare in poco tempo la fiducia di tutti gli appassionati del marchio Jaguar, messi in allarme da una gestione che sembrava dovesse lasciare aperti vari interrogativi. Del resto la casa indiana non aveva mai gestito un marchio prestigioso e ambizioso come quello di Coventry, rilevato nove anni fa nell’ambito di un’operazione che ha interessato anche la Land Rover. La Tata però si è mossa con abilità e competenza, studiando un programma che ha reso oggi la Jaguar una delle case automobilistiche di lusso più dinamiche sul mercato. Non a caso l’azienda inglese presenterà nel 2018 la sua prima vettura a zero emissioni, la I-Pace, dopo aver lanciato il primo SUV (la F-Pace) e una berlina di lunghezza media (la XE).


Dimensioni generose, ma il look è da sportiva


La I-Pace ricalcherà l’aspetto del prototipo omonimo e sarà quindi molto simile alla nostra ricostruzione grafica, che abbiamo realizzato basandoci sulle anticipazioni emerse finora e sulle fotografie delle vetture di prova utilizzate nel corso dei test su strada. L’elettrica avrà le sembianze di un crossover e dovrebbe misurare in lunghezza circa 4,70 metri, poco meno della F-Pace, quindi avrà dimensioni analoghe alla futura BMW i5 e un’apparenza molto slanciata, per effetto della fiancata a salire, del taglio arcuato dei montanti e della fanaleria anteriore molto assottigliata, che conferisce al museo un’impressione di sportività. Solo i dettagli cambieranno dal prototipo, in misura comunque non troppo significativa: Ian Callum, la persona a capo dello stile Jaguar, ha anticipato che la vettura di produzione sarà identica per l’80% al prototipo.


Prestazioni elevate e 500 km di autonomia


Le differenze non saranno marcate nemmeno a livello tecnico, visto che la Jaguar I-Pace dovrebbe conservare lo schema meccanico della concept car: possiamo aspettarci quindi un motore sull’asse anteriore e uno su quello posteriore, accreditati di una potenza complessiva pari a 400 CV e capaci di offrire prestazioni in linea con il blasone del marchio, stando allo 0-100 km/h in 4 secondi dichiarato per il prototipo. La trazione sarà integrale e l’autonomia dovrebbe attestarsi intorno a 500 chilometri, ma resta da vedere – come su tutti i veicoli a zero emissioni – quale sarà il valore ottenibile in condizioni reali d’utilizzo. Il prezzo dovrebbe rivelarsi superiore del 10/15% rispetto alla F-Pace, stando alle ultime ipotesi, quindi potrebbe avere una base fissata a circa 53.000 euro.

Jaguar I-Pace, il giaguaro che non fa rumore