Telecamere per ripianare i debiti: spunta un cavillo in un disegno legge

Non c'è pace per gli automobilisti e soprattutto per le loro tasche: non parliamo di accise o bollo, neppure di Rc auto o pedaggi. Ma di autovelox. La più recente denuncia in questo senso arriva dal Codacons: "Nella manovra correttiva dei conti pubblici spunta la norma pro-autovelox, una misura che permetterà alle amministrazioni delle grandi città di disseminare le strade di telecamere e utilizzare i proventi delle multe elevate da tali strumenti per fare cassa e coprire i buchi di bilancio". L'associazione dei consumatori si oppone e chiede l'intervento dei Prefetti: se davvero quel cavillo di un disegno legge diverrà realtà, il Codacons è pronto a impugnare la norma nelle sedi opportune per tutelare gli automobilisti.


Manovrina uguale stangatina?


L'articolo 61 della manovrina recita infatti: "Per gli anni 2017 e 2018, le città metropolitane, in deroga alla legislazione vigente, possono utilizzare le quote di cui all'articolo 142 del Codice della Strada per il finanziamento degli oneri riguardanti funzioni di viabilità e Polizia locale". In poche parole: la legge oggi dice che i soldi devono essere investiti anche in sicurezza stradale; invece, con la manovrina, "le città metropolitane potranno ricorrere alle multe inflitte dall'autovelox per autofinanziarsi e pagare gli stipendi ai vigili urbani e realizzare opere stradali, senza alcun limite e in deroga alla legislazione vigente", denuncia il Codacons. Addio all'obbligo di rispettare i vincoli previsti dall'articolo 208, comma 4 del Codice della Strada che impone di devolvere una quota non inferiore a un quarto dei proventi alla sicurezza stradale.


Ci sono già le tasse


Le città metropolitane, lancia l'allarme il Codacons, "potranno disseminare le strade di autovelox e utilizzare i soldi delle multe per coprire i buchi di bilancio, pagare straordinari e stipendi dei vigili e realizzare opere stradali per le quali i cittadini pagano già le tasse". Per questo, "i Prefetti devono vigilare approvando la collocazione degli autovelox solo dove realmente necessario, assicurandone un uso conforme all'interesso pubblico".