Tutte le spese da affrontare al Pubblico registro automobilistico, spiegate in sei punti

Che in Italia le tasse strangolino il settore auto, impedendo una forte ripresa, è cosa nota: ora vi ribadiamo il concetto analizzando i costi per registrare un veicolo al Pubblico registro automobilistico. Il tutto, in attesa che la riforma della pubblica amministrazione diventi effettiva (c’è la legge, mancano i decreti ministeriali attuativi), così da abbattere le spese a carico dell’automobilista.


Tutto sulla terribile Ipt


1# La protagonista è l’Imposta provinciale di trascrizione, dovuta alla Provincia per la maggior parte delle richieste presentate al Pra. In più sono dovuti gli emolumenti a favore dell’Automobile club d’Italia (che gestisce il Pra) e l'imposta di bollo.


2# All'importo base può aggiungersi il 30% richiesto da alcune Province. L'Ipt è dovuta per ogni veicolo al momento di alcune richieste all'Unità territoriale Aci (Pra) il cui importo base è stabilito con decreto del ministero delle Finanze. Le Province possono deliberare di aumentare l'importo stabilito dal ministero fino al 30%: sul sito di Aci potete trovare la tabella per conoscere gli importi di ciascuna Provincia.


3# Se la frazione è fino a 49 centesimi, l’importo dell'Ipt da versare va arrotondato all'unità di euro per difetto. Invece, se è superiore a 49 cent, l’arrotondamento avverrà per eccesso.


4# In caso di ritardato pagamento dell'Ipt, oltre all'importo dell'IPT bisogna pagare una sanzione: è il 30% dell'Ipt. In più, gli interessi legali (dovuti sulla sola Ipt). Il versamento della sanzione ridotta, per effetto del "ravvedimento", deve avvenire contestualmente al pagamento della Ipt e al pagamento degli interessi legali dovuti sul solo importo dell'imposta base (cioè sull'importo Ipt senza sanzione).


5# Ci sono casi di esenzione dal pagamento dell'Ipt. Per usufruirne, è necessario farne richiesta, indicando sulla nota di presentazione gli estremi di legge e allegando, se necessario, la documentazione a supporto della richiesta. È il caso della minivoltura: la vendita di un veicolo da un privato a un concessionario. Esistono poi altre esenzioni anche per particolari categorie di disabili.


6# Esistono anche casi di riduzione dell'Ipt: serve farne richiesta. Per esempio, veicoli storici, veicoli speciali, con la specialità risultante dalla carta di circolazione. L'Ipt è ridotta ad un quarto dell'importo dovuto.


Successione ereditaria, un caso a sé


L’Aci ricorda che ciascuna Provincia può deliberare ulteriori casi di riduzione dell'Ipt rispetto alla normativa statale. Prendiamo i veicoli acquisiti per successione ereditaria. Per esempio, Lucca e Arezzo hanno previsto la riduzione al 10% dell'Ipt. Le province di Aosta, Cagliari, Chieti, Foggia, Forlì-Cesena, Nuoro, Ogliastra, Parma, Pistoia, Ravenna, Verona e Vicenzah anno deliberato la riduzione dell'Ipt sulle formalità trascritte a seguito di successione ereditaria nella misura del 90% per la trascrizione a favore di tutti gli eredi e del 10% per la trascrizione a favore dell'erede che vuole intestarsi il veicolo. Basta informarsi presso la propria filiale Aci locale.