Interamente studiata e creata dall’SVO della Casa può resistere a proiettili, granate e al TNT. Costa 560 mila euro

Range Rover è diventato simbolo del lusso all’inglese, affermandosi per la sua praticità, confort e adattabilità alle varie situazioni. Ma che dire di un Range capace di resistere ad attacchi armati di qualsiasi genere? Si chiama Sentinel ed è il primo Land Rover blindato studiato e creato dall’SVO (Special Vehicle Operations) della Casa di Gaydon. Può resistere ai proiettili fino al 7.62 e proiettili incendiari ma anche esplosioni laterali di 15 Kg di TNT e alle granate DM51 (le bombe a mano per intenderci).


La Casa garantisce che nonostante questi miglioramenti in stile James Bond, l’auto rimane la solita Range Rover in grado di offrire confort di marcia e lusso ai massimi livelli. Il motore è un 3.0 V6 da 340 CV turbobenzina per fuggire dal luogo dell’attacco e, per aiutare il conducente nella guida dinamica, l’auto è dotata di un controllo di stabilità appositamente tarato. In caso di pericolo gli occupanti possono fuggire dall’abitacolo tramite la botola nascosta dietro i sedili posteriori, potendo anche comunicare con l’esterno tramite degli speaker. Il prezzo di 400 mila sterline (circa 560 mila euro) include tutte queste caratteristiche e anche un programma di guida apposito per prendere confidenza con la massa aggiuntiva del veicolo.



Range Rover Sentinel, come un fuoristrada resiste ai proiettili




Il video del primo Range creato dall'SVO di Gaydon per resistere a qualsiasi attacco terroristico

Range Rover Sentinel, a prova di proiettile