Secondo oltre 2.000 bambini da Francia, Germania, Spagna, Inghilterra danno l'esempio migliore ai figli

L'auto è uno di quei posti in cui ci si lascia un po' più andare: diverbi con gli altri automobilisti, prestazioni canore non esattamente "da Sanremo" ed ispezioni nasali piuttosto sgradite. Spesso in queste situazioni ci si dimentica di chi siede sui sedili posteriori, ossia i bambini. Ford ha condotto un'indagine dal nome "I bambini ci guardano" su un campione di oltre due mila bambini tra i 7 e i 12 anni in Francia, Spagna, Gran Bretagna, Italia e Germania e sono emerse abitudine curiose.


Italiani i più disciplinati


Al contrario di quello che si potrebbe pensare, i dati rivelano che nel nostro Paese gli adulti danno l'esempio migliore tra quelli analizzati. Il 39% degli automobilisti si "comporta bene" alla guida, cioè non utilizza un linguaggio offensivo nei confronti degli altri automobilisti, mentre la maglia nera della classifica spetta ai francesi con il 74%.


Alla guida si fa di tutto


I più piccoli sono una giuria severa delle performance canore degli adulti. Nella classifica dei più stonati alla guida, secondo loro, vincono di larga misura gli inglesi (39%), seguiti dagli italiani (19%), mentre i meno fastidiosi sono i francesi (12%). Nel decidere chi guida meglio tra le mamma e i papà, sarebbero quest'ultimi ad avere generalmente più consenso (61%), particolarmente in Italia (67%), mentre i padri inglesi sono quelli più vicini alla parità (55%). La classifica di chi tende a eseguire sgradevoli "ispezioni nasali" vede al primo posto gli inglesi (6%), seguiti da italiani (5%), tedeschi (4%) e francesi (3%).