Fino a 50 km di autonomia elettrica e 1.000 km all'anno "gratis", grazie all'energia solare

La nuova Tiguan sarà anche GTE, ovvero ibrida plug-in. Si tratta di una prima assoluta per il marchio, presentata al Salone di Francoforte. La potenza massima del sistema (inteso come motore a combustione ed elettrico) è pari a 218 CV. Ma se le batterie sono cariche, in modalità E-Mode si può percorrere la bellezza di 50 chilometri a emissioni zero, ovvero in elettrico. Il consumo medio nel ciclo combinato è di 1,9 l/100 km, con emissioni di CO2 pari a 42 g/km: valori che hanno dell'incredibile, ma validi solo se si parte con gli accumulatori al 100% della carica e si guida in modo soft (fino a 130 km/h, velocità massima raggiungibile in elettrico).


1.000 km grazie ai pannelli solari


L'energia alla Tiguan GTE la fornisce la batteria agli ioni di litio da 13,0 kWh, ma anche un modulo solare integrato nel tetto, che in condizioni ideali di irraggiamento solare può arrivare ad accumulare energia sufficiente per percorrere fino a 1.000 km all’anno. Il motore a combustione è l'1.4 TSI da 156 CV, supportato da uno elettrico posizionato sull’asse anteriore. Il cambio è il DSG a doppia frizione a 6 rapporti, nella cui scatola è stato integrato, appunto, il motore elettrico.


Sportiva ed "astemia"


All’accensione, la GTE parte in automatico in modalità E-Mode - esclusivamente elettrica - e così rimane (a patto di disporre di energia sufficiente nelle batterie, come ovvio) fino a 130 km/h. Se la carica della batteria scende al di sotto di un certo livello o se il guidatore richiede molto spunto, il sistema passa in automatico in Hybrid, ovvero full-hybrid, sfruttando sia il TSI che il motore elettrico (separatamente o insieme). Nella modalità GTE, la vettura tira fuori il massimo della propria cattiveria: raggiunge i 200 km/h di velocità massima e scatta da 0 a 100 km/h in 8,1 secondi.

Salone di Francoforte, Volkswagen Tiguan GTE: ibrida plug-in

Foto di: Adriano Tosi