La tenda, applicata sul tetto, è realizzata in Italia e prepara l’inglese per l’avventura

E' la MINI più grande della storia (e perdonate il gioco di parole), dentro e fuori. Volendo, ha anche la trazione integrale. Ma se si parla di avventura, l'ultima "perla" della Countryman supera di slancio tutte le altre. Grazie alla collaborazione con l'italiana Autohome, da oggi l'inglese è anche un po' camper, in virtù della tenda montata sul tetto, che è progettata per ancorarsi - in poche e facili mosse, dicono in MINI - alle barre presenti nel catalogo degli accessori orginali. Trattandosi di MINI, ad Autohome è stata richiesta un'attenzione maniacale per il design: il guscio della tenda, una volta che è chiuso, è uguale in tutto e per tutto ad un normale cargo box da tetto, oltre ad essere disegnato per MINImizzare la resistenza aerodinamica. 


Abbiamo parlato di tenda: niente paura. Anche se non siete molto avvezzi alle faccende da campeggio, qui è tutto facilitato. Basta infatti sbloccare i 4 ganci esterni e il vostro rifugio notturno prende forma grazie a quattro pistoni idraulici, che alzano il tetto in automatico. Già, l'altezza: detto che non si può pretendere di stare in piedi, con 94 cm di altezza dal pavimento di spazio ce n'è abbastanza per non picchiare la testa quando ci si rialza dalla posizione sdraiata. La lunghezza? Due metri e dieci cm, per 1,3 di larghezza: la coppia è servita. Soprattutto, i materiali di cui è fatta la tenda assicurano isolamento dall'acqua e dal vento, ma sono studiati anche per tenere all'esterno i rumori, il caldo e il freddo. Il comfort è garantito dalle due ampie porte (relativamente, ovvio) e dalle due finestre dotate di zanzariere. Non mancano ovviamente luci a led (alimentate da batterie), tasche e portaoggetti vari. I prezzi? Ancora da definire, anche se è facile ipotizzare che l'Italia non sia il mercato principale di questo optional, perfetto invece per i mercati del nord Europa. 


 

MINI Countryman, con Autohome è il “camper” più trendy che ci sia