AMG grande protagonista su Classe S Cabrio e Classe C Coupé

Le più ammirate - seppur non le uniche - dello stand saranno senz'altro loro, la Mercedes-AMG C43 4Matic Coupé e la Mercedes-AMG S65 Cabrio. Come avrete notato, al posto di Benz appare AMG, a rimarcare uno "stacco" piuttosto netto fra le due gamme. Classica una, decisamente sportiva quella di Affalterbach, che a Ginevra porta il più piccolo e il più grande fra i motori della sua gamma. Il primo è il V6 di accesso alla gamma AMG, il 3 litri biturbo della C43 Coupé, il secondo è il V12 6.0 biturbo della S Cabrio.


Nuovo cambio di denominazione


Innanzitutto, una precisazione: la nuova Mercedes-AMG C43 4Matic Coupé ha lo stesso identico motore della C450 AMG 4Matic berlina. Solo che in Mercedes, come spesso hanno fatto ultimamente (vedi per esempio il caso dei SUV GLC, GLE e GLS), hanno deciso di cambiare la logica delle denominazioni. Tornando alla vettura, il motore è dunque un V6 di tre litri sovralimentato mediante l'utilizzo di due turbine, capace di una potenza di 367 CV e di 520 Nm di coppia nel range fra 2.000 e 4.200 giri. Numeri che vengono ripartiti su tutte e quattro le ruote, sempre in presa, grazie alla trazione integrale Performance. Non un "normale" 4Matic, dunque, ma qualcosa di ottimizzato in chiave sportiva: di base, il 67% della coppia motrice viene inviato al retrotreno, in modo da offrire un feeling da trazione posteriore, pur con tutta la sicurezza dell'integrale in caso di aderenza precaria. Al piacere di guida contribuiscono inoltre l'assetto con ammortizzatori a controllo elettronico e lo sterzo molto diretto. A porre un freno a tutto provvedono dischi da 360 mm di diametro all'anteriore e da 320 mm al posteriore.


Dragster vista cielo


Ben più impressionante la Mercedes-AMG S65 Cabrio: sotto il gigantesco cofano anteriore trova posto un vellutato V12 da 6 litri di cilindrata che, se stuzzicato, chiama in causa le due turbine di cui è dotato per sprigionare qualcosa come 630 CV e 1.000 Nm di coppia, proiettando la grossa scoperta di Stoccarda fino a 250 km autolimitati (300, sempre bloccati elettronicamente, con l'AMG Driver's Package) e, da 0 a 100 km/h, in 4,1 secondi. Insomma, i tre che potenzialmente possono viaggiare insieme al guidatore è bene che non soffrano di mal d'auto, qualora il guidatore decida di affondare il gas di oltre il 20%. Dal punto di vista telaistico, l'assetto sportivo con sospensioni Airmatic completamente regolabili in base alle esigenze del guidatore e del tipo di strada che si sta affrontando coniuga guidabilità, sicurezza e comfort. Da prima classe, come è lecito aspettarsi, le dotazioni: c'è tutto il necessario (e anche di più) per viaggiare in un comfort da nababbi anche quando si tiene la capote abbassata. Il sistema frangivento automatico Aircap toglie le turbolenze, il riscaldamento per la zona della testa Airscarf evita colpi d'aria al collo, i braccioli riscaldabili e la gestione intelligente della climatizzazione assicurano che la temperatura reale a bordo sia la più vicina possibile a quella impostata. La capote inoltre è insonorizzata ed è realizzata in tre strati; disponibile in quattro tonalità, offre rivestimenti interni in pelle Nappa e microfibra Dinamica.

Gallery: Mercedes-AMG S 65 Cabriolet, il cielo sopra il V12