Su videogioco la Vision GranTurismo si può già guidare, ma per quelle vera bisogna avere pazienza

Trovarsela davanti è un po' come catapultarsi improvvisamente in un videogioco giapponese, di quelli in cui tutto è possibile, dove le auto hanno i "superpoteri". No, non stiamo esagerando: provate voi a non farvi prendere dall'entusiasmo di fronte a un mostro ben più largo che alto, con profili alari ovunque e cerchi che starebbero bene in una di quelle trasmissioni americane del tipo "Macchine Incredibili". Il collegamento della Bugatti Vision GranTurismo con i videogiochi, peraltro, va ben oltre la nostra immaginazione: questa hyper-car - presentata al salone tedesco - è già infatti protagonista dell'omonimo videogioco della notissima console della Sony.


E anche i superpoteri non sono cosa tanto lontana dalla realtà: basta un giro attorno alla vettura per rendersi conto di come i designer abbiano voluto comunicare questo concetto. L'ala posteriore, per esempio: origina dalla parte bassa dei passaruota e domina tutta la coda. Non solo: ad essa è collegata infatti una pinna che la unisce al tetto. Per non parlare dei profili che circondano la vettura nella sua interezza, in basso, come a sigillarla al suolo.

Salone di Francoforte, Bugatti: dalla PlayStation alla strada

Foto di: Adriano Tosi