Spazio anche alla tecnologia della casa americana con le Model X, Model S e il Powerwall 2

Tra carburatori, marmitte e pistoni al Verona Legend Cars c’è anche spazio per la tecnologia dell’elettrico. In fiera l’aria che si respira è quella dell’amore per l’auto, in tutte le sue forme e...motorizzazioni. Anche se a prima vista lo stand di Tesla può sembrare una voce stonata nel coro, non è così perché di fatto la Casa californiana ha già segnato una pagina di storia rendendo l’auto elettrica anche prestazionale e desiderabile; le caratteristiche che trasformano un’auto in icona. Esposte in fiera ci sono le ultime versioni delle Model S e Model X, ma anche il nuovo sistema Powerwall 2 che consente di immagazzinare energia fotovoltaica durante il giorno da poter sfruttare di notte, senza dover usare altra corrente dalla rete. La nuova generazione di batterie ha una capacità doppia rispetto alla precedente, pur mantenedo dimensioni compatte: 115 x 75 x 15 cm.


Le macchine di Tesla sono forse quanto di più lontano si può immaginare dalle altre 1.350 auto in vendita a Verona; basti pensare ai sistemi di guida autonoma, alla connettività o addirittura ai sistemi di filtraggio dell’aria a prova di armi biologiche nell’abitacolo, idee che ancora oggi ci sembrano futuristiche. Passeggiando per il Salone poi è impossibile non dare almeno un’occhiata alle caratteristiche portiere ad ali di falco della Model X che, in questo modello in particolare, si aprono in automatico quando il guidatore sta per entrare in macchina e si richiudono, senza che si tocchi nulla. Per portarla a casa servono circa 160.000 euro, ma è la qualità ad intrigare. Per chi volesse darle un’occhiata più da vicino e sentirne anche il "rumore", vi ricordiamo l’appuntamento ai Motor1Days il 27 e 28 maggio all’Autodromo di Modena dove con noi ci sarà anche il Club dei "Teslari".

Tesla a Verona Legend Cars, l’elettrico è già "un classico" [VIDEO]