Rinnovata nell’estetica, ha interni curati e ben fatti. Non mancano i nuovi sistemi infotelematici

Il Salone di Francoforte è vicino a Russelheim, dove sorge la storica sede della Opel, ma non è certo solo per questo che la Casa tedesca ha portato la sua nuova Astra perché rappresenta uno dei suoi modelli di punta e uno dei più apprezzati. Anche questa nuova generazione non ha perso la sportività tipica del passato mantenendo linee muscolose ma creando una carrozzeria tutta nuova. Il posteriore è la parte che è cambiata di più, con il portellone quasi tranciato, i gruppi ottici a LED con il nuovo disegno e i montanti posteriori con un gioco stilistico tra vetro e metallo che alleggerisce le forme.


Gli interni sembrano quelli di un'auto di categoria superiore con gli assemblaggi e i materiali che aumentano la qualità percepita tanto che é quasi trascurabile qualche plastica (come quella del vano portaoggetti) un po' più rigida. Il sistema di infotainment è stato aggiornato per poter supportare il collegamento con gli smartphone tramite Android Auto e Apple CarPlay e non manca l'Opel OnStar, il sistema di assistenza personalizzato in tempo reale. Non manca la versione familiare Sports Tourer, il modello più venduto delle Astra, con un bagagliaio che arriva fino a 1.650 litri ed è dotato di tutti i più pratici sistemi di gestione dello spazio, molto utili quando si viaggia con la famiglia.

Opel Astra, la nuova generazione [VIDEO]