Foto e dettagli del modello che sarà a Ginevra. Debutto italiano a settembre

Anteprima dell'anteprima a Francoforte per Kia Optima Sportswagon, la prima familiare di segmento D del costruttore coreano il cui esordio assoluto è in calendario al Salone di Ginevra 2016 (3-13 marzo). Sul perché Kia abbia scelto un motor show europeo per il debutto ci sono pochi dubbi: il segmento D è strategico nel Vecchio Continente, nel quale vengono corteggiati i clienti privati, che ancora nutrono un grande affetto per le station wagon, ed i gestori delle flotte.


Misure da berlina, bagagliaio da station wagon


Optima Sportswagon resta fedele al concept Sportspace esibito nel 2015 ed in lunghezza e larghezza condivide le misure della berlina, cioè 4,855 e 1,860 metri. Cambiano l'altezza (5 centimetri in più: 1,470 metri) e la capacità del bagagliaio ("uno dei più avanzati della sua categoria", assicura il costruttore coreano), che con i sedili in configurazione standard sale a 553 litri, vale a dire 48 in più rispetto all'altra carrozzeria. Tra gli equipaggiamenti esclusivi del modello c'è il sistema di ricarica wireless per cellulari e tablet: il dispositivo si trova alla base della consolle centrale. La familiare è fra le prime Kia a disporre dei software Android Auto e Apple CarPlay. Non solo: Optima Sportswagon verrà commercializzata con il sistema AVN (Audio Visual Navigation) con touch screen da 7 pollici (8 nel caso il navigatore sia integrato) che comprende il Kia Connected Services offerto senza costi aggiuntivi per la stessa durata della garanzia, cioè 7 anni. Il divano posteriore è frazionabile in tre parti (40-20-40) per facilitare lo stivaggio di oggetti particolarmente ingombranti.


La sicurezza prima di tutto


In Europa, sotto il cofano saranno disponibili i motori Euro 6 da 2.0 litri benzina (in versione turbo per gli allestimenti GT) e da 1.7 litri CRDi a gasolio. Il primo è a fasatura variabile con una potenza da 163 CV (quello sovralimentato è abbinato alla trasmissione automatica a sei rapporti), mentre il secondo, offerto sia col cambio manuale a sei rapporti sia con quello automatico a doppia frizione a sette rapporti, ha 141 CV e 340 Nm di coppia. Dal punto di vista della sicurezza, Kia assicura che Optima Sportswagon sarà in grado di ottenere le 5 stelle Euro Ncap ai crash test. Oltre alla scocca assemblata con elementi realizzati per il 51% con acciai ad altissima resistenza, ci sono 7 airbag, il Vechicle Stability Management, l'ESC ed il servosterzo elettrico. Oltre a queste tecnologie, Kia offre un'altra serie di funzioni che agevolano la vita al volante ed a bordo. Ad esempio le sospensioni elettroniche, disponibili a richiesta con la doppia modalità ("normale" e "sport"), se quelle a ruote indipendenti di serie non dovessero soddisfare le esigenze degli automobilisti. Il 2016, insomma, in Italia è l'anno di Kia Optima: finora il modello non era mai stato importato e a settembre diventa disponibile come berlina, come berlina ibrida e come station wagon. Un'offensiva in grande stile con la quale Kia intende raggiungere un obiettivo ambizioso: il mezzo milione di auto entro il 2018, cioè 115.000 in più di quelle commercializzate nel 2015 nel Vecchio Continente (UE più EFTA).

Kia Optima Sportswagon, la familiare media coreana