Sapori, profumi e colori: l'Umbria intorno a Spoleto - Lexus CT200 H

Ma anche l'occhio vuole la sua parte e il design della Lexus CT 200h modella forme e i volumi partendo da un Cx pari a 0,28, dato riassuntivo dell'ottima aerodinamica della vettura. L'abitacolo mantiene le promesse di qualità del marchio giapponese con un assemblaggio curatissimo: basta toccare la palpebra del cruscotto per rendersi conto dell'attenzione riservata a questo aspetto.
Sedili, pannelli porta, plancia e comandi creano un insieme di valore assoluto, fondendo assieme sobrietà e sofisticazione. Nonostante tasti e schermi siano molti di più rispetto ad un'auto con motorizzazione tradizionale, si riesce a comprenderne il funzionamento al primo colpo, grazie all'ergonomia da riferimento.
Originale è il "mouse" sulla voluminosa consolle centrale, che permette di comandare il sistema di infotainment gestendo con facilità navigatore, impianto audio, climatizzatore e altre funzioni secondarie.


La strumentazione trompe l'oeil caratterizza i tradizionali quadranti analogici, che si muovono su scale riprodotte su uno schermo elettronico. La conoscenza con la Lexus CT 200h inizia selezionando fra le modalità Eco, Normal, Sport e EV a seconda delle esigenze di comfort, consumi e prestazioni.
Assieme alla risposta del veicolo varia anche l'illuminazione del quadro strumenti, dal blu fino al rosso del settaggio Sport, con l'indicatore della potenza ibrida che si trasforma in un contagiri.
Per entrare nei centri storici viaggiando a zero emissioni, ci si affida poi alla trazione puramente elettrica, utilizzabile per circa 2 km a una velocità non superiore ai 45 km/h.


Incastonati nel posto guida, con il bel volante verticale rivestito in pelle, l'esperienza di guida sulla Lexus CT 200h inizia nel totale silenzio. Si parte in souplesse con la sola spinta del motore elettrico da 82 CV e 207 Nm di coppia - che assolve anche la funzione di recupero dell'energia cinetica -, mentre il motore termico si attiva solo affondando con più decisione sull'acceleratore, sotto la supervisione della trasmissione E-CVT che coordina i due propulsori.
Il quattro cilindri di 1,8 litri a ciclo Atkinson da 99 CV è condiviso dalle Toyota Prius e Auris HSD, ma sulla Lexus è abbinato ad un autotelaio dalle caratteristiche più dinamiche.
Lo sterzo diretto e l'assetto sportivo riducono notevolmente rollio e beccheggio, ma il vero plus della CT 200h è l'atmosfera che si respira a bordo, in grado di gratificare sia il guidatore sia i passeggeri.

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