Avviata l’indagine interna, pronta la sospensione di alcuni impiegati e indetta un’assemblea straordinaria

Il Gruppo Volkswagen è passato all’azione. Dopo aver nominato Matthias Mueller nuovo CEO, il Consiglio di Sorveglianza del colosso tedesco si è consultato per delineare una strategia precisa per superare il Dieselgate. ”Non ci sono assolutamente scuse per la manipolazione che ha profondamente shockato Volkswagen”, si legge in una nota ufficiale in cui vengono messe nero su bianco le cinque azioni che la compagnia ha messo in atto per affrontare la situazione:


1# Il Consiglio di Sorveglianza ha autorizzato il Presidente a dare mandato ai legali negli Stati Uniti e in Germania per investigare e chiarire una volta per tutte il caso della manipolazione dei dati sulle emissioni dei motori diesel.


2# Il Comitato Esecutivo del Consiglio di Sorveglianza è incaricato di coordinare e seguire tutti i passi necessari a monitorare il caso fino al momento in cui ad occuparsene sarà un comitato specifico.


3# Con le informazioni disponibili al momento il Consiglio di Sorveglianza ha raccomandato l’immediata sospensione di alcuni dipendenti.


4# Matthias Mueller “è ciò di cui la compagnia ha bisogno in questo momento - recita la nota -. E’ l’uomo giusto al momento giusto per ripartire e chiarire la situazione”.


5# Il Consiglio di Sorveglianza ha indetto per lunedì 9 novembre un’assemblea straordinaria degli azionisti.

Dieselgate, nuove irregolarità in Germania

Foto di: Fabio Gemelli