Razionale come una Skoda, sportiva come una RS, versatile e comoda come una 4x4 automatica

La Skoda Octavia RS 2.0 TDI diventa una sportiva "quattro stagioni": grazie alla trazione integrale - disponibile per la prima volta su una versione RS della Casa ceca - non ci sono fondi innevati o infangati in grado di spaventarla. Altrettanto importante è il debutto del cambio automatico a doppia frizione e sei rapporti DSG (combinazione obbligatoria con la trazione integrale), che la rende perfetta anche per chi percorre molti km all'anno e vuole togliersi l'impiccio della frizione e della leva del cambio. Non ci sono invece differenze estetiche rispetto alla RS "normale", fatto salvo la piccola scritta 4x4 posteriore. Se dal 2000 a oggi sono circa 165.000 le Octavia più sportive vendute, questo importante aggiornamento della gamma non potrà che dare un'ulteriore spinta al gradimento di questo modello.


Sotto il cofano c'è il noto 2.0 TDI Euro 6 da 184 CV, che le permette di bruciare lo 0-100 km/h in meno di 8 secondi, 7,6 per la precisione, e di toccare una velocità di punta di ben 228 km/h (dati riferiti alla carrozzeria berlina). Più che dalla potenza, la brillantezza di risposta al pedale del gas è garantita dai 380 Nm di coppia che il 3quattro cilindri a gasolio eroga nella fascia compresa fra 1.750 e 3.250 giri. Il consumo? Quello dichiarato è pari a 4,9 l/100 km, per emissioni di C02 di 129 g/km. Come sulle altre auto a trazione integrale e motore anteriore trasversale del Gruppo Volkswagen, anche la Skoda Octavia RS fa affidamento sulla tecnologia Haldex per la distribuzione della forza motrice fra avantreno e retrotreno: prima che il controllo di trazione intervenga per "tagliare" l'erogazione del motore, la trasmissione ha già inviato la coppia alla ruota (o alle ruote) con più grip.

Skoda Octavia RS, ora anche 4x4 e con cambio automatico

Foto di: Adriano Tosi