I clienti dei motori TDI Euro 5 saranno avvisati nelle prossime settimane, anche sui siti web VW

E' ufficiale: Volkswagen sta lavorando ai richiami delle auto dotate di motore TDI coinvolte nello scandalo Dieselgate. La nota specifica rompe un silenzio che durava ormai da giorni sullo scandalo delle emissioni truccate e riporta un "piano d'azione" per aggiornare i motori Euro 5 con sigla EA 189. La Casa tedesca specifica, un po' come già fatto in Nord America con il minisito informativo, che ogni Paese avrà la sua pagina web dedicata all'argomento per aggiornare i clienti sugli sviluppi del caso. Il comunicato Volkswagen conferma poi che le vetture del gruppo coinvolte nella prossima campagna di richiamo sono 11 milioni in tutto il mondo, di cui 5 milioni col marchio Volkswagen, e rientrano in un elenco ben preciso. In Italia invece i riflessi del Dieselgate hanno appena iniziato a farsi sentire, in attesa che la Commmissione europea e i singoli ministri dei Paesi membri prendano una decisione univoca su controlli, sanzioni e azioni concrete per risolvere il caso delle emissioni falsate. Per il momento Volkswagen Italia ha deciso di fermare la vendita dei vecchi modelli Euro 5 ancora in stock nelle concessionarie. Riassumendo per punti, ecco che cos'ha tenuto a precisare il costruttore tedesco:


1# Il problema non riguarda gli attuali motori Euro 6.


2# Le soluzioni tecniche sono in fase di sviluppo e saranno presentate alle autorità competenti ad Ottobre.


3# I clienti saranno avvertiti al più presto sulle modifiche che saranno apportate sulle loro vetture per migliorare il livello di emissioni.


4# Tutte le auto in oggetto sono sicure da guidare.

Dieselgate, nuove irregolarità in Germania

Foto di: Fabio Gemelli