Novità nel design, nelle dotazioni e negli interni, ma soprattutto versioni Urban, Wagon e Cross per offrire a tutti una giusta dimensione

Fiat ricomincia da tre per la sua 500L. A cinque anni dal debutto e da un certo successo di mercato, per il suo primo restyling, la più spaziosa della famiglia 500 si declina in tre versioni, anzi anime, come dicono in Fiat: Urban, Cross e Wagon che descrivono i tre ambienti a cui sono idealmente destinate. Oltre alla differenziazioni di modelli la 500L si rinnova per il 40% dei componenti, con un nuovo look per quanto riguarda il design, nuovi interni e nuove dotazioni di infotainment e di sicurezza, come il sistema UconnectTM HD Live con schermo touchscreen ad alta risoluzione da 7", anche con predisposizione Apple Car Play e compatibilità con Android Auto; oppure l'Autonomous City Brake e lo specchietto bambini in abitacolo. Massima personalizzabilità sia per quanto riguarda le combinazioni di carrozzeria e interni (circa 1.500) e motorizzazioni visto che la 500L è disponibile con motori a benzina, diesel, Gpl e metano con potenze fino a 120 CV, cambi manuali a 5 e 6 marce o automatico Dualogic. Il lancio sul mercato è previsto per il week end del 17-18 giugno.


Resta tutto in famiglia


Per quanto riguarda il design il restyling della 500L punta sul cosiddetto "feeling", in questo caso con l’intera "family" 500 fra cui l’abbinamento del gruppo "baffi e logo" nel musetto trapezoidale arricchito dagli effetti cromati. I caratteri grafici “zero” di 500 si riflettono, inoltre, anche nei proiettori superiori e inferiori a LED. La sensazione globale è quella di una certa eleganza un po’ retrò abbinata però alla robustezza, soprattutto nella versione Cross che incorpora alcuni elementi tipici dei crossover come gli skid plate anteriori e posteriori, nuovi cerchi in lega da 17" bicolore diamantati e l’assetto è rialzato di 25 mm. Nuovi anche gli interni, a partire dal design della plancia. Dietro al volante (anche multifunzione) spiccano i nuovi strumenti circolari con al centro il display a colori da 3,5’’. Anche su questo restyling di 500L viene proposta la cosiddetta vetratura a nastro che aumenta la visibilità. Il vetro è utilizzato anche per il tetto da 1,5 metri quadrati disponibile sia apribile sia fisso. La leva del cambio è stata ripogettata e ricollocata più in alto. Tre versioni, tre declinazioni e tre diverse abitabilità e volumetrie interne. Si parte dai 455 litri di bagagliaio della Urban e della Cross fino ad arrivare ai 638 litri della Wagon; abbattendo i sedili la capienza arriva rispettivamente a 1.480 e 1.784 litri.


Tre anime per tre destinazioni d'uso


La novità più importante che interessa questa rivisitazione della 500L è sicuramente la modifica delle denominazioni di gamma con una concettuale divisione in tre versioni che rappresentano le tre diverse anime dell’auto. La più avventurosa e aggressiva è sicuramente la Cross, lunga 4,28 metri e alta 1,68; come accennato l’assetto è rialzato di 25 mm e la meccanica beneficia, diserie, del rinnovato Mode Selector che consente di impostare tre diverse modalità di guida: Normal, Traction+ e Gravity Control, con le ultime due dedicate a condizioni di aderenza particolari in piano o in discesa. L'anima cittadina è rappresentata dalla versione Urban, disponibile negli allestimenti Popstar e Lounge, che misura 4,24 m, di lunghezza per un'altezza 1,66 m. Per chi ha bisogno di tanto spazio arriva la versione Wagon, disponibile anche nella configurazione a sette posti, lunga ben 4,38 m. La gamma completa comprende i motori a benzina 1.4 16V da 95 CV e 0.9 TwinAir da 105 CV (solo su 500L Wagon); i bifuel benzina/GPL 1.4 TJet da 120 CV e benzina/metano 0.9 TwinAir da 85 CV. Completano l'offerta i motori diesel 1.3 16V MultiJet da 95 CV, anche con cambio Dualogic, e 1.6 16V MultiJet da 120 CV.

Fiat 500L restyling, le tre nuove anime di una best seller

Foto di: Francesco Stazi