La berlina media rinuncerà al 1.6 aspirato in favore dei nuovi turbo, attesi nel 2018

Trovare un benzina 1.2 sotto il cofano di una Mercedes farà storcere il naso ai più tradizionalisti, abituati a motori dalla cilindrata più generosa e dal prestigio maggiore. Le regole del mercato però sono inderogabili e così anche la casa tedesca deve lavorare in funzione del downsizing, rinunciando ai più tradizionali aspirati di media cilindrata (1.6 e 2.0) in favore di unità sovralimentate dalla cubatura inferiore, capaci di potenze analoghe ma più virtuosi in termini di consumi ed emissioni. E’ per questo motivo che Mercedes, stando alle notizie raccolte dal sito Autocar, lancerà una nuova famiglia di motori a benzina quattro cilindri da 1.2 e 1.4 litri, rivolti alla Classe A di nuova generazione ed alle sue derivate (a partire dalle CLA e GLA).


I 1.2 e 1.4 sono conosciuti in Mercedes con il nome di progetto M282 e verranno utilizzati su vetture con motore anteriore disposto in senso trasversale, quindi non saranno ripresi dalla Classe C e da tutti i modelli più lunghi e prestigiosi (dove invece il motore è longitudinale). A livello tecnico è prevista l’iniezione diretta della benzina, stando alle informazioni trapelate finora, mentre non si conoscono per adesso i valori di potenza e coppia. E’ possibile comunque immaginare un ventaglio da circa 120 CV a circa 160 CV, sufficienti per lasciar spazio ai più prestazionali 1.6 e 2.0, che garantiranno alla Classe A potenze fino ad oltre 400 CV. La nuova generazione della berlina media arriverà nel 2018.

Mercedes Classe A, un restyling in punta di LED

Foto di: Fabio Gemelli