Il ricavato della sua vendita andrà in aiuto... dei panda

Si tratta di una showcar e di "show" allo stand Fiat del Salone di Ginevra ne fa parecchio: si chiama Kung-Fu Panda e mai, nel corso della sua storia ultra trentennale, la citycar torinese era stata così simile all'animale di cui porta il nome. Il merito è soprattutto del contorno nero che circonda i proiettori anteriori, che richiama immediatamente il pelo scuro che i panda (quelli veri) hanno come contorno occhi. Di nero verniciato sono anche le placche che accolgono i fendinebbia, la mascherina anteriore e il profilo che collega i fari.


L'abitacolo è stato rivisto da Alcantara, che ha giocato sul continuo contrasto fra il nero e il bianco. I sedili, per esempio, sono chiari nella parte centrale e scuri sui fianchetti, nero è anche il pomello del cambio, mentre i pannelli porta sono bianchi. Soprattutto, della Kung-Fu Panda è importante lo scopo: verrà battuta all'asta e il ricavato verrà devoluto alla Conservation International, che si occupa di preservare l'habitat naturale dei panda.

Salone di Ginevra: Fiat Kung fu Panda, simpatica e benefica [VIDEO]

Foto di: Adriano Tosi