La show car presentata al Woerthersee raddoppia l'autonomia in modalità esclusivamente elettrica

Ancora un’anteprima al Woerthersee 2017 e ancora una volta arriva dal settore degli apprendisti, i giovani che lavorano negli stabilimenti del Gruppo Volkswagen e che attraverso questi prototipi hanno modo di esprimere la loro creatività e il loro punto di vista sul fututro dell’auto. La Golf GTE Variant ImpulseE è la showcar che arriva da Volkswagen Sachsen, la società del Gruppo che si occupa principalmente dello sviluppo della mobiità elettrica. I ragazzi della fabbrica di Zwickau, del centro motori di Chemnitz e della "Transparent Fatory" di Dresda hanno così voluto combinare dinamismo, carattere sportivo e abilità artigianale con la tecnologia ibrida.


Più autonomia in modalità elettrica


La caratteristica principale della Golf GTE impulsE è la capacità aumentata della batteria che alimenta il motore elttrico e che passa da 8,8 a 16,8 kWh. Questo comporta anche il raddoppio dell’autonomia del veicolo in modalità completamente elettrica, visto che il prototipo si basa sulla meccanica della Golf GTE, un'ibrida plug-in. Dal punto di vista etstetico, inoltre, la Golf GTE impulsE è caratterizzata da una verniciatura a cinque tonalità: Oryx White, Apassionata Blue, Antracite, Hallmark e St. James Red.


Sedili a guscio e illuminazine personalizzabile


Singolari e caratterizzanti anche le grandi prese d’aria sul muso, in basso. Gli interni si armonizzano con la colorazione esterna riprendendone i temi. Il motivo decorativo delle fiancate è riproposto sul volante, la console centrale, il cambio e i pannelli delle portiere. Completano la personalizzazione dell’abitacolo: l'illuminazione interna che viene controllata tramite app, il tetto apribile panoramico e i sedili a guscio in pelle e Alcantara personalzzati con il logo ImpulsE.

Volkswagen Golf GTE Variant ImpulsE, ancora più ibrida

Foto di: Francesco Stazi