La multa c'è, anche quando si sta fermi. Ecco come funziona

Una tecnologia utilissima, un dispositivo che ha rivoluzionato la vita: è lo smartphone, che qui non intendiamo affatto demonizzare. Il problema è che troppi automobilisti utilizzano male questo strumento, tant’è vero che è in crescita il fenomeno degli incidenti dovuti a un uso illecito del cellulare, per via della distrazione del guidatore: questi deve fare più cose tutte in una volta, col rischio di sinistri, anche gravissimi (vedi l’allarme Unasca qui). Per prevenire guai e multe, esistono regole semplicissime, fissate dal Codice della Strada. Le trovate in basso.


Tris anti-incidente e anti-sanzioni


#1. Cos'è vietato. “È vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore. È consentito l'uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive a entrambe le orecchie (che non richiedono per il loro funzionamento l'uso delle mani)”. Ok allo smartphone con vivavoce o auricolare e mani libere.


#2. La multa. Per chi guida con smartphone in mano, c'è una multa di 161 euro, più il taglio di 5 punti-patente: la sospensione della patente da uno a 3 mesi scatta solo alla seconda infrazione nel biennio. Di solito, si viene fermati: c’è la constatazione amichevole. È raro che la multa arrivi a casa, con contestazione differita.


#3. L'interrogativo "semaforo". Quando si è fermi in coda col rosso, si può tenere lo smartphone in mano? Stando alla interpretazione prevalente, no. Sentiamo il Tribunale di Torino (sentenza 3904/2012): “L’impegno di una delle mani sul telefonino incide sulla sicurezza nella circolazione del veicolo, implicando comunque un disturbo e una maggiore e minore deviazione della concentrazione alla guida del conducente. E comunque potendo implicare una situazione di possibile pericolo, per esempio un ritardo nell’azionare i sistemi di guida al momento in cui scatta il verde”.


E in futuro…


Il legislatore pensa a un giro di vite tramite decreto. Se questo diverrà realtà, la patente verrà sospesa da uno a 3 mesi subito, alla prima infrazione. Oggi, c’è la possibilità di fruire dello sconto del 30% pagando la multa entro 5 giorni; domani, si dovrebbe pagare la sanzione per intero. In quanto alla multa di 161 euro, più il taglio di 5 punti-patente, potrebbe esserci un aggravio delle pene. E magari anche la durata della sospensione della patente potrebbe allungarsi.