E’ entrato in servizio il primo mezzo su rotaia di Peugeot Design Lab. Collega Francia e Germania

Il punto in comune con le Peugeot “normali” sono le ruote, ma quelle del Citadis sono in ferro: Peugeot Design Lab firma infatti per la prima volta - e insieme al dipartimento Design e Styling di Alstom - lo stile di un tram, in uso fra le stazioni di Strasburgo (Dipartimento del Basso Reno) e di Kehl (Germania). Non un tram qualunque, ma uno che mette in collegamento i due Paesi europei più importanti. Trattandosi del primo tram transfrontaliero francese, il valore simbolico è forte, perché Strasburgo e Kehl non erano collegate da un tram da 72 anni. L’inaugurazione è stata un’occasione per riunire diversi politici francesi e tedeschi; il tutto, tra l’altro, nei giorni in cui la cancelliera Angela Merkel ha ridimensionato la storica alleanza con gli Stati Uniti e la Gran Bretagna.


Oltre all’importanza simbolica di questo mezzo di trasporto c’è anche quella di immagine, perché un tram ha sempre un forte impatto sull’estetica di una città. Un’esigenza forte e delineata con precisione nella gara d’appalto, vinta appunto da Alstom nel 2014: in questi tre anni sono stati definiti tutti i dettagli tecnici e stilistici e nei giorni scorsi i primi 12 convogli, di 22, sono entrati in servizio per la CTS (Compagnie des Transports Strasbourgeois). Tratti forti dello stile del Citadis sono il parabrezza avvolgente e inclinato e, più in generale, la pulizia delle linee con ampie superfici vetrate che sembrano fatte apposta per minimizzare lo “spazio visivo” occupato al suo passaggio.

Peugeot si dà (anche) ai tram