Il design è molto ardito e interessante, mentre sotto pelle c’è un sistema ibrido

La Toyota C-HR arriverà alla fine dell’anno, ma al Salone di Ginevra 2016 la vediamo in anteprima ruotare a 360 gradi così che possiamo mostrarvene tutte le caratteristiche. Si tratta di una novità molto interessante, che sfida SUV compatti come la Fiat 500X, la Jeep Renegade o la Nissan Juke, sia da un punto di vista estetico, per la sua originalità, sia meccanico, dato che è ibrida. Le linee mescolano lo stile di un crossover con quello di una coupé; la maniglia delle portiere posteriori, per esempio, è integrata nella parte superiore della carrozzeria e questo la fa sembrare quasi una tre porte. Sotto questo aspetto sportiveggiante c’è l'architettura TNGA (Toyota New Global Architecture) e un sistema ibrido di ultima generazione, ovvero quello che equipaggia la nuova Prius.


La Toyota C-HR si può scegliere sia con motore 1.8 a benzina, che con l’elettrico arriva a 122 CV ed emette solo 90 g/km di CO2, o con il 1.2 turbo benzina da 115 CV già visto sulla Auris. Tra i dispositivi di sicurezza che possiamo ricordare ci sono il Toyota Safety Sense, che include allerta abbandono corsia; il sistema Pre-Collision, per il riconoscimento della segnaletica stradale; il cruise control adattivo; i fendinebbia automatici e il rilevamento dei pedoni. Purtroppo non possiamo vederla dentro, ma diciamo che il conto alla rovescia è iniziato...

Salone di Ginevra, l’originalità Toyota si chiama C-HR [VIDEO]

Foto di: Eleonora Lilli