Hinata, Tempo e Noriori sono le "Kei car" concept che Daihatsu porta al Salone di Tokyo

Il titolo suona minaccioso ma è impossibile farsi spaventare dai concept presentati dalla giapponese Daihatsu perché sembrano più usciti da un manga giapponese per le forme e i colori accesi. Si tratta di tre "Kei car" che saranno al Salone di Tokyo (29 ottobre - 8 novembre 2015): un tipo di veicoli molto apprezzati in Giappone sia per le dimensioni ridotte (massimo 3,40 di lunghezza, 1,48 di larghezza e 2 di altezza) che per gli sgravi economici che hanno per legge. La prima si chiama Daihatsu Hinata e oltre al color pistacchio spiccano gli interni bianchi con dettagli in legno, i sedili orientabili in varie direzioni e il pavimento ricoperto di erba sintetica, rimanendo la più realistica delle tre viste le linee (simili anche alla Materia). La seconda è la Daihatsu Tempo, un veicolo che può essere modificato per la vendita di cibo in strada e sfiora il limite delle Keicar con un altezza di 1,99 metri.


Stessa misura per l’ultima del gruppo, la Daihatsu Noriori. Si tratta di un mini-minibus ideale anche per il trasporto di persone disabili: il veicolo si abbassa quando ci si ferma e facilita l’accesso tramite le rampe, una volta dentro c’è posto per due sedie a rotelle ma anche per ipotetici accompagnatori vista l’altezza. Sotto al cofano il solito 0,6 litri a tre cilindri a benzina, fondamentale per rientrare nel segmento Kei. Ricordiamo comunque che nel 2014 il governo giapponese ha alzato le tasse del 50% su questi veicoli per spingere i produttori a produrre altri generi di auto appetibile anche sui mercati esteri e quindi esportabili, ma con la popolarità che hanno in casa, c’è da scommettere che se ne vedranno ancora molte, ma non in Europa dove, come si sa, Daihatsu non è più presente dal 2013.

Daihatsu, raffica di mini-car da fumetto