Al Salone di Tokyo 2015 Toyota presenta diversi concept tra cui la Kikai, un'auto particolarissima, quasi un uncrocio tra un buggy e un hot rod che sembra uscita da un cartone animato, progettata, a detta di Toyota, "per enfatizzare la bellezza, la semplicità e il lavoro di artigianato che sta dietro alle macchine" e per stringere in maniera più forte il rapporto che si crea tra auto e pilota. Per questo motivo, gran parte delle cose che in genere vengono nascoste dalla carrozzeria, come il motore situato nella parte posteriore o gli ammortizzatori, vengono lasciati totalmente scoperti in modo da potere essere ammirati facilmente da tutti. La Toyoya Kikai è lunga 3,4 metri e può ospitare due passeggeri oltre al guidatore.


All'interno, tutti gli elementi principali come contachilometri e contagiri, sono messi in evidenza dentro singoli quadranti di forma circolare che circondano il volante, quasi a dare a ognuno la giusta importanza derivata dalla sua funzione. Vicino ai pedali, ci sono due piccole finestre per dare la percezione di come sospensioni e pneumatici si muovono in base alle scelte di chi guida. Il sedile del guidatore è posizionato al centro dell'auto per fornire una sensazione di controllo totale del veicolo, mentre i due sedili dei passeggeri sono posizionati dietro, creando una forma triangolare che lascia il giusto spazio a tutte le persone sedute nella Kikai. Non è facile immaginare di vederla circolare per le strade in futuro e probabilmente resterà un'idea, ma di certo il concetto che sta dietro il suo disegno, di tornare a contatto con la semplicità della meccanica in un'epoca dove prevale il digitale, è una filosofia controccorente che può venire apprezzata da molti.

Fotogallery: Toyota Kikai, l'auto che mostra tutto di sé