A marzo 2016 arriva la SUV del Tridente per dare una spinta decisiva verso l’obiettivo delle 75.000 auto all’anno

Al prossimo Salone di Ginevra Maserati presenterà la Levante, la prima SUV della sua storia che è chiamata a dare un importante contributo alle vendite globali. L’obiettivo del Tridente, infatti, è quello di vendere 75.000 auto all’anno entro il 2018, poco più del doppio di quelle immatricolate nel 2014 (36.500), che nel 2015 rimarranno sostanzialmente stabili, anzi potrebbero calare leggermente. La colpa è del mercato americano, che dopo la “sbornia” iniziale presa per le Ghibli e le Quattroporte, negli ultimi mesi le sta un po’ trascurando. Infatti, nonostante nei primi nove mesi dell’anno le vendite globali negli Stati Uniti siano cresciute del 5%, Maserati ha perduto l’8,2%. Nell’ultimo mese di settembre, poi, le cose sono andate ancora peggio, con 872 auto del Tridente consegnate rispetto alle 1.318 del 2014 (-33,8% mentre il dato mensile generale è stato del +15,7%).


Arriva il model year 2016


Non è semplice spiegare questo calo di interesse verso le sportive modenesi. Se la GranCoupé e la GranCabrio hanno volumi marginali, sono le berline Ghibli e Quattroporte a trainare le vendite. Probabilmente l’attenzione del pubblico su queste due auto è un po’ calata a causa di minori investimenti pubblicitari – nel 2014 c’era stato un spot al Superbowl, non ripetuto nel 2015 – e forse ha pesato anche il non aver aggiornato le dotazioni tecnologiche, che fin da principio pagavano un certo gap con la concorrenza premium, soprattutto quella tedesca. Ma ora, l’arrivo del model year 2016 presentato a Francoforte, potrebbe dare nuova linfa alle vendite, anche perché i prodotti restano estremamente validi, come confermano i loro risultati sugli altri mercati principali.


Bene l’Europa, tiene la Cina


In Cina, infatti, le vendite sono stabili, nonostante il mercato generale stia rallentando. Nei primi otto mesi del 2014 sono state consegnate 6.400 Maserati, con una crescita del 2% sul 2014. Anche in Europa, nello stesso periodo, le cose sono andate piuttosto bene, con 4.224 auto immatricolate contro le 4.043 del 2014. Insomma, non c’è da preoccuparsi e la cassa integrazione di una settimana (2-6 novembre) attivata nello stabilimento di Grugliasco è semplicemente fisiologica degli assestamenti alla produzione, tenendo anche conto della ricollocazione di 550 addetti nello stabilimento di Mirafiori, dove sta per iniziare la produzione della Levante.

Maserati Levante, noi l’immaginiamo così