La separazione da FCA si avvicina

Ad un anno dalla fusione di Fiat e Chrysler Ferrari si avvicina alla Borsa di NY con un valore di circa 10 miliardi di dollari. L’Offerta pubblica iniziale di Ferrari ("IPO") è stata lanciata da Fiat Chrysler Automobiles N.V. e dalla sua controllata New Business Netherlands N.V., che prenderà il nome di Ferrari N.V., ed il prezzo è attualmente previsto tra i 48 e i 52 dollari per azione (ovvero circa 42 e 45 euro al cambio attuale). Le azioni saranno negoziate sotto il simbolo "RACE" presso il New York Stock Exchange. Si tratta di una delicata quanto importante operazione finanziaria, che serve a separare Ferrari da FCA. Quando l’offerta sarà completata FCA prevede di distribuire il suo 80% in Ferrari ai propri azionisti (si parla dell’inizio del 2016).


Come saranno divise le azioni


FCA, che attualmente detiene il 90% del capitale di Ferrari, intende collocare 17.175.000 azioni ordinarie, pari a circa il 9%. In pratica Ferrari non vende alcuna azione e non riceverà alcun ricavo dalla vendita delle azioni ordinarie da parte di FCA, che prevede di riservare alle banche collocatrici un’opzione per l’acquisto da FCA di circa l’1% delle azioni ordinarie di Ferrari (parliamo di 1.717.150 azioni). Se, successivamente alla IPO, le banche eserciteranno per intero l’opzione di acquisto di azioni addizionali, FCA deterrà l’80% di Ferrari e Piero Ferrari il restante 10%.


Chi sono i protagonisti dell’operazione


Il Global Coordinator dell’offerta è UBS Investment Bank, mentre UBS Investment Bank e BofA Merrill Lynch agiscono in qualità di bookrunners e rappresentanti delle banche collocatrici per l’offerta. Allen & Company LLC, Banco Santander, BNP Paribas, J.P. Morgan and Mediobanca agiscono anch’esse in qualità di bookrunners per l’offerta. L’offerta di questi strumenti finanziari avverrà unicamente attraverso un prospetto la cui copia può essere richiesta a questo indirizzo: UBS Securities LLC Attn, Prospectus Department, 1285 Avenue of the Americas New York, NY, 10019 (888) 827-7275.

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Foto di: Nicola Desiderio