L'auto a batteria contribuirà a fare del Vaticano il primo Stato "CO2 Free"

Papa Francesco ha ricevuto una Opel Ampera-e, l'auto compatta elettrica che contribuirà all'ambizioso obiettivo di fare del Vaticano il primo Stato "CO2 Free", ovvero senza emissioni di quella anidride carbonica che come gas serra concorre al fenomeno del riscaldamento globale. A consegnare la Ampera-e al Santo Padre a margine della conferenza "Laudato Sì: La Sostenibilità tra Comunicazione e Innovazione" è stato lo stesso amministratore delegato della Casa tedesca, Karl-Thomas Neumann, che ha detto: "Siamo orgogliosi, come Opel, di poter contribuire al raggiungimento degli obiettivi ambiziosi della Città del Vaticano. La nostra nuova Ampera-e renderà possibile la mobilità elettrica per l'uso quotidiano senza compromessi".


L'impegno assunto dalla Città del Vaticano in collaborazione con Opel ed Enel è proprio quello di affidarsi totalmente a fonti di energia rinnovabili e alla mobilità elettrica, lavorando assieme ad un programma di mobilità sostenibile entro le Mura Leonine e Piazza San Pietro. La consegna della Opel Ampera-e è in questo senso il primo passo verso l'obiettivo dello Stato Vaticano CO2 Free entro il 2020. Ricordiamo che la Opel Ampera-e si prepara ad arrivare anche sul mercato italiano a inizio 2018 con una batteria da 60 kWh e un'autonomia di oltre 520 km (ciclo NEDC) che sposta ancora più avanti i limiti di utilizzo dell'auto elettrica. Tre mesi fa il Pontefice aveva ricevuto in dono anche un'altra auto elettrica, la Nissan Leaf.

Opel Ampera-e, l'elettrica per Papa Francesco