A Torino carrozza Trinci 1879, triciclo Pecori 1891 e Itala Modello 35/45 hp 1907

Alle 15.00 di sabato 10 giugno i più giovani magari conteranno i secondi prima di veder sfilare le Ferrari, Lamborghini e Porsche, ma al via del Gran Premio Parco del Valentino sono presenti tre gioielli che nulla invidiano a sportive da oltre 500 CV: il Museo dell'automobile di Torino presta tre veicoli di fine '800 e inizio '900 per la sfilata da Piazza Vittorio Veneto alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, a cui partecipano vetture da corsa, supersportive, modelli a zero emissioni e anche vetture a guida assistita. L'esibizione per le strade di Torino si svolge lungo un percorso di 18 chilometri ed è uno fra i momenti clou della rassegna, insieme al Salone all'aperto nel Parco del Valentino e alle celebrazioni per i 70 anni della Ferrari.


I modelli che aprono il cordone sono la carrozza Trinci del 1879, il triciclo Pecori del 1891 e la Itala Modello 35/45 hp del 1907. La carrozza Trinci poteva raggiungere i 18 km/h e fu realizzata dal noto produttore di carrozze pistoiese Enrico Trinci, i cui lavori erano rivolti alle famiglie dell'alta borghesia toscana. Trinci inserì un motore a 2 cilindri e la caldaia dell'acqua sopra un telaio in legno, a cui era abbinata una carrozza per il trasporto dei passeggeri. Il triciclo Pecori venne costruito 12 anni dopo e adottava un motore bicilindrico alimentato da un generatore di vapore, mentre la Itala contava su un possente motore da 7 litri e in 60 giorni si aggiudicò nel 1907 il raid Pechino-Parigi.

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