Dalla finestra verso il cielo al monopattino, 5 optional per vivere al meglio il SUV francese

La luce solare, si sa, influisce tantissimo sul nostro metabolismo e sul nostro umore. Più ce n’è, meglio è. Una regola che in Peugeot mettono in pratica da tantissimi anni, dal momento in cui si sono inventati il tetto panoramico per automobili. Una tradizione che continua con la nuova 5008. Immaginatevi un bambino, seduto sul sedile posteriore (rigorosamente allacciato in un apposito seggiolino): potreste desiderare qualcosa di meglio della possibilità di guardare alberi, nuvole e montagne? No, appunto. Ecco perché proprio questo è il primo optional che vi consiglia Giuliano.


Due ruote (motrici) posson bastare


Anche se le forme sono quelle di un SUV, un’auto come la 5008 viene utilizzata per il 90% (almeno) su asfalto. Quel 10% di digressione su sterrato può essere gestito benissimo dalle ruote motrici anteriori e dal sistema Grip Control. Sentirete la mancanza del 4x4 solo nella rara eventualità di una salita molto ripida, con fondo innevato o ghiacciato. Vi capiterà molto più spesso, probabilmente ogni giorno, di affrontare una coda. Quindi non rinunciate al cruise control adattivo, con cui impostare la velocità e non doversi più preoccupare di rallentare quando le auto che vi stanno davanti frenano. Senza contare che in città questo sistema è capace anche di arrestare la macchina, imitando l’auto che precede, rimanendo attivo alla ripartenza.


In automatico e su due ruote


Coerentemente con quanto scritto finora, non ha quasi più senso (se non su alcune sportive) stare a cambiare le marce manualmente: il cambio automatico è il quarto optional irrinunciabile. Il quinto? La bici e il monopattino elettrici, integrati nel bagagliaio - dove si trova anche la connessione per la ricarica - e pensati per raggiungere i mezzi pubblici o, comunque, le zone centrali della città: sì, stiamo parlando di intermodalità. Il codice della strada non ha ancora stabilito dove siano tenuti a circolare questi mezzi - se su strade, marciapiedi, o piste ciclabili... Nell’attesa di saperlo, sull’intermodalità Peugeot sta già lavorando.