Così ci immaginiamo le forme della spagnola in arrivo tra più di un anno

Parola d'ordine: evoluzione. Non aspettatevi di rimanere stupiti, fra poco più di un anno, quando la Seat presenterà l'Ibiza di quinta generazione; la data precisa non è ancora stata comunicata ma si parla di fine 2016, inizio 2017. Non è certo di uno stravolgimento del look, del resto, ciò di cui ha bisogno la spagnola, che anzi è molto apprezzata e se non se vedono le strade piene è solo per questioni di marchio, che al di fuori della Spagna fatica ad affermarsi. Una debolezza alla quale il nuovo n°1 di Martorell, l'italiano De Meo, è chiamato a trovare una soluzione. Ma torniamo all'Ibiza, vettura di segmento B la cui storia va avanti da oltre 40 anni.


Pianale MQB, leggerezza e spaziosità


Come c'era da aspettarsi, anzi era già stato annunciato, anche la nuova Ibiza nasce sul pianale MQB. Ciò significa aumento del passo e, dal momento che l'ingombro esterno dovrebbe rimanere più o meno invariato, riduzione degli sbalzi: non solo all'interno aumenta lo spazio per persone e bagagli, ma la carrozzeria sembra più compatta e slanciata, grazie alle minori "estensioni" di carrozzeria oltre gli assi delle ruote.


Una famiglia di modelli sulla stessa base


Per attirare gli sguardi, ormai, non si può prescindere da dettagli come i fari a led, che infatti l'Ibiza V offrirà (probabilmente a richiesta) insieme alla variante ibrida, utile per rispettare il nuovo corso che il Gruppo Volkswagen ha annunciato giusto pochi giorni fa. Ancora, di segmento B in senso stretto non si campa più. Ecco perché è in calendario anche una variante crossover, oltre alle già note derivazioni sportive.

Seat Ibiza, ipotesi di quinta generazione

Foto di: Adriano Tosi