Si tratta di sei Leaf e tre e-NV200 per il trasporto merci

Svolta elettrica per la Sardegna. La Regione ha firmato un accordo con Nissan per la fornitura di sei Leaf e tre e-NV200 che verranno utilizzate, anche dal Comune di Cagliari, per analizzare i consumi e i dati energetici e individuare le reali necessità di infrastrutture per una futura mobilità elettrica, sia privata che pubblica. “La fornitura di veicoli elettrici e servizi per la mobilità a zero emissioni alla Regione Sardegna rappresenta per noi un primato di grande valore poiché conferma che l’adozione di veicoli elettrici 100% può rappresentare una risposta concreta delle pubbliche amministrazioni sul tema della riduzione delle emissioni di CO2 con opportunità di ulteriori sviluppi nelle infrastrutture e servizi legati a tale mobilità”, ha detto Bruno Mattucci, Amministratore Delegato di Nissan Italia”. Al di là dei veicoli, l’impegno di Nissan nell'ampliare e promuovere la mobilità elettrica si estende a varie iniziative adottate in tal senso.


Si va dalla produzione di batterie agli ioni di litio riciclabili e riutilizzabili allo sviluppo di un'infrastruttura di ricarica e di dispositivi di ricarica rapida fissa e mobile per gli EV. Poi ci sono sistemi di alimentazione bidirezionali tra il veicolo e la casa come il "LEAF to Home" o anche sistemi di integrazione tra i veicoli e le reti di distribuzione energetica denominato “Vehicle to Grid”, evolvendo il concetto di veicolo da mezzo di trasporto a vettore di energia. Infine, in attesa della realizzazione di un piano infrastrutturale nazionale, Nissan ha iniziato ad installare anche in Italia le proprie colonnine di ricarica rapida CHAdeMo che, in linea con i requisiti tecnici europei, sono in grado di ricaricare i veicoli in 30 minuti da zero all’80%.

Le auto elettriche Nissan sono state arruolate dalla Regione Sardegna

Foto di: Eleonora Lilli