In Inghilterra fanno i conti sulla parcella medica, mentre si attendono news sui miglioramenti

Michael Schumacher prosegue la riabilitazione nella sua casa in Svizzera, dove ad accudirlo - insieme alla moglie e ai figli - ci sono 15 specialisti precedentemente istruiti dai dottori della clinica di Losanna, dove è rimasto quattro mesi dopo l’incidente del 24 dicembre 2013. Sono passati ormai quasi due anni e le informazioni sul suo stato di salute rimangono poche. Le dichiarazioni ufficiali si sono fermate la scorsa primavera e adesso l’edizione britannica del Christian Today calcola che il conto per le spese mediche è arrivato a 115mila sterline alla settimana. Se così fosse, la famiglia Schumacher avrebbe già pagato i medici 12 milioni di sterline ovvero più di 16 milioni di euro al cambio attuale.


E’ una cifra enorme, che il Campione di Formula 1 può fortunatamente sostenere (prima dell’accaduto il patrimonio superava le 500 milioni di sterline e poi ci sono contratti con gli sponsor ancora in corso come nel caso di Mercedes). Bisogna anche ricordare che Michael Schumacher è membro fondatore dell’ICM, the Brain & Spine Institute, un’auturevole istituto di ricerca il cui scopo è proprio quello di cercare soluzioni per i pazienti che hanno subito danni al sistema nervoso. Chi lo desidera può anche effettuare una donazione online, a partire da 50 euro.

"Michael Schumacher non sarà mai più Michael Schumacher"

Foto di: Eleonora Lilli