Saranno utilizzati come filler per polimeri sostenibili

Il futuro dell'auto potrebbe essere (anche) nei rifiuti organici. Lo ha detto chiaramente FCA che, insieme ad Autogrill, ha presentato le sue esperienze in occasione del World Food Day in quella che non poteva essere che la cornice più adatta, quella dell'Expo di Milano, dove di cibo si discute da mesi e di cui il gruppo italo-americano è sponsor ufficiale. Gli scarti alimentari - affermano in Fiat - saranno usati a breve per creare nuovi filler per polimeri di nuova generazione e per lo sviluppo di materiali innovativi da utilizzare per la produzione delle varie parti di cui è composta un'auto, ad incominciare da olii e vernici. L'obiettivo? Quello di rendere l'automobile più ecologica e sostenibile non solo nelle emissioni o nei consumi ma anche in quella che viene definita l'impronta ecologica generale che abbraccia tutte le fasi di vita dell'auto. Le due aziende hanno presentato questa visione all'incontro "Gli scarti alimentari come materia prima del futuro: un viaggio dalla ristorazione all’automotive".

EXPO, FCA dà il benvenuto alle delegazioni