I pilastri su cui si basa il lavoro di un tuner sono due: estetica estremizzata e aumento delle prestazioni. E quando si parla di Mansory, uno dei più famosi tra gli elaboratori, c’è da stare sicuri che il risultato sia d’effetto. Questa volta l’azienda svizzera ha messo le mani su una Porsche Panamera, criticata fin dal suo annuncio, la berlina a quattro posti di Zuffenhausen, ha ricevuto una bella pompata sia esteticamente che dal punto di vista delle prestazioni.


Il body kit conta tantissimi elementi in carbonio - splitter anteriore, minigonne, alettone e cofano motore - che tutti insieme non la rendono solo più leggera ma anche più larga di ben 70 mm. L’aumento di carreggiata si è reso necessario visto l’uso dei mastodontici cerchi da 22”, rigorosamente marchiati Mansory. La versione standard della Panamera Turbo sviluppa 520 CV e 700 Nm e permette di scattare da 0 a 100 in 4,1 secondi ma con il Power Kit di Mansory arriva fino a 680 CV e 900 Nm rendendola mezzo secondo più veloce da ferma.

Porsche Panamera Turbo, 680 CV dalla Svizzera