Al Forum Automotive di Milano si è parlato anche di auto connessa, autonoma, elettrica e condivisa

Quindici anni, forse anche venti: non arriverà prima l'auto a guida autonoma. Questo è emerso a Forum Automotive, l'appuntamento ormai tradizionale per il confronto e lo scambio di idee fra esperti del settore, in programma oggi a Milano presso l’Auditorium Bosch. 15-20 anni, dicevamo: un arco temporale breve se si pensa alla storia ultra centenaria dell'automobile, molto lungo se si fa riferimento alle parole di Giacomo Mori, managing director AlixPartners (società di consulenza): "Le tecnologie per la guida autonoma esistono già. Il problema è principalmente normativo: la legge (in Italia e all'estero) deve ancora regolare e attribuire la responsabilità in caso di sinistro. In ogni caso si stanno già facendo dei passi in avanti in questo senso: di questo tema si dibatte sempre di più a tutti i livelli istituzionali".


Una cosa è certa, però: l'auto non sarà più la stessa. Si parla infatti di C.A.S.E.: Connected - Autonomous - Shared - Electrified. Nell'ordine, dal 2018 il 100% delle nuove auto vendute in Europa offrirà un sistema di connettività: per legge, tutte dovranno essere dotate di un sistema di chiamata automatica dei soccorsi. Valore dell'auto connessa: 40 miliardi di euro. Della guida autonoma abbiamo già detto, mentre la condivisione della vettura - il car sharing - è un concetto ormai largamente accettato: nel mondo si è passati dai 400.000 iscritti a servizi di questo tipo del 2006 ai 4,9 milioni di fine 2014; per il 2020 si prevede che i fruitori del car sharing saranno circa 26 milioni. Infine, le elettriche: sebbene i modelli disponibili siano in costante crescita, l'auto a zero emissioni (allo scarico) rimane una nicchia piccolissima, pari allo 0,4% delle vendite nel 2014. Detto questo, le stime di crescita fanno ben sperare: si prevede che fino al 2025 il tasso di crescita delle elettriche si attesterà costantemente fra il 24 e il 31%.

Volvo Drive Me, la guida autonoma adesso la provano gli automobilisti comuni

Foto di: Sergio Chierici