In futuro "parlerà" con le centraline dell'auto e cambierà forma

Fra circa vent'anni e dopo ben più di un secolo, forse smetteremo di dire: "Sono tutti tondi e neri". Al Salone di Ginevra, Goodyear ha infatti presentato il pneumatico del 2035 (la data è solo indicativa). Denominato Eagle-360, è una sfera collegata all'auto tramite levitazione magnetica, dunque senza organi meccanici, con tutti i vantaggi che questa innovazione comporta. Il primo è un gran miglioramento del comfort: non solo perché l'assorbimento delle asperità migliora, ma perché le sfere sono libere di posizionarsi a seconda degli spostamenti che la vettura deve fare, fungendo da 4 ruote sterzanti a 360°. Grazie a questa soluzione, si riducono anche gli spazi di manovra e, quindi, in una stessa area di parcheggio c'è posto per più auto. Non è finita, perché la superficie stessa degli Eagle-360 cambia consistenza e trama, grazie alla capacità di riconoscere il manto stradale e le sue condizioni. Eagle-360 è realizzato in stampa 3D e, ovviamente, è connesso al veicolo.


Connesso è anche il pneumatico che secondo Goodyear vedremo sulle nostre auto verso il 2025: l'Intelligrip. Dotato di avanzati sensori in grado di "leggere" le condizioni del manto, fornisce informazioni importantissime ai sistemi di guida autonoma (almeno quella parziale, ovvero quella che supporta il guidatore senza sostituirlo) che nei prossimi dieci anni conosceranno una grandissima diffusione. La collaborazione fra il pneumatico e le centraline della vettura permetterà di ridurre gli spazi di frenata, migliorare l'aderenza in curva e ottimizzare la stabilità. Grazie a sofisticati algoritmi, Intelligrip sarà in grado di monitorare la pressione del pneumatico, ottimizzando gli interventi di sistemi come il controllo elettronico di stabilità, l'ESP.



Goodyear Eagle-360 concept




Goodyear Eagle-360, il concept del pneumatico sferico che migliorerà la manovrabilità, la sicurezza e la connettività dell'auto a guida autonoma.

Ginevra, da Goodyear il pneumatico connesso e quello sferico

Foto di: Adriano Tosi