Punti di forza: design spigoloso e tecnologia del Gruppo Volkswagen

Con la puntualità datale dalla seconda parte della sua anima, quella tedesca, Seat ha mantenuto l'impegno preso durante l'edizione 2015 del Salone di Ginevra, con il prototipo 20V20, e quest'anno ha portato alla kermesse svizzera la prima SUV della sua storia. Si chiama Ateca e si può definire come una delle novità più importanti del Salone, visto il grande potenziale commerciale che deriva dal successo di modelli come la Ibiza e la Leon. Vista dal vero è meno imponente che in foto e soprattutto più bassa, mentre lo stile spigoloso e squadrato le conferisce un carattere di solidità e compattezza. E' lunga 4,36 metri, poco più di una Leon, quindi, ma lo spazio al suo interno è molto maggiore. Questo vale sia per i passeggeri, che stanno più comodi con le gambe, con i piedi e con la testa, sia per i bagagli che hanno a disposizione un vano di 510 litri ma anche una soglia di carico molto bassa e quindi pratica.


Anche all'interno la parentela con la Leon è evidente, a partire dal disegno della plancia che rimane molto piacevole ed ergonomica. Sotto la carrozzeria, invece, c'è tutta la tecnologia del Gruppo Volkswagen, a partire dai motori e dai cambi. Oltre ai prevedibili 1.6 e 2.0 TDI – da 120, 150 e 190 CV – ci sono, per il mercato italiano, due TSI: il nuovo 1.0 3 cilindri da 115 CV e il 1.4 con disattivazione dei cilindri da 150 CV. Quanto alle trasmissioni, di serie c'è sempre un manuale a 6 marce, mentre gli automatici a doppia frizione sono i DSG a 6 o 7 rapporti. Sul tunnel centrale, infine, campeggia una manopola che non si era mai vista su una Seat, cioè quella per la selezione delle modalità di guida, che sono cinque – Auto, Eco, Sport, Terra e Neve - più una personalizzabile.

Salone di Ginevra, Seat Ateca sfida le altre SUV [VIDEO]

Foto di: Alessandro Vai